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mercoledì, Settembre 28, 2022
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F1, test Bahrain 2022 Day-1: 1° Gasly, Ferrari solide. Mercedes in difficoltà

di Simone Pacifici

Nonostante i test pre-stagionali di Formula 1 non dicano solitamente la verità sulle prestazioni delle vetture impegnate essi permettono comunque di fare delle prime considerazioni sulle squadre. Se quelli di Barcellona del mese scorso non hanno fornito al pubblico un quadro effettivo della situazione già quelli sul circuito di Sakhir, in Bahrain, permettono d’intuire chi potrebbe essere davanti agli altri nel lavoro per il campionato 2022.

La Mercedes ha sicuramente stupito tutti quanti con le sue difficoltà nella giornata di oggi giovedì 10 marzo 2022, soprattutto legate alla mancanza di stabilità della vettura, vittima di seri problemi di porpoising in rettilineo e definita da Lewis Hamilton difficile da guidare. A questo si aggiungono anche le polemiche relative alle modifiche alla W13 portate sul tracciato di Manama, che includono delle pance estremamente ridotte, vicine alla soluzione già presentata dalla Williams, e un profilo degli specchietti “aerodinamico” contestato da altre squadre, in base al regolamento sportivo della Formula 1 che non permette di farne uso. Una prima sessione di test conclusasi tra l’altro con prestazioni apparentemente deludenti, con una nona posizione per George Russell e un’undicesima per Hamilton.

Solida invece la Ferrari, con Carlos Sainz e Charles Leclerc che si sono piazzati rispettivamente secondo e terzo, completando 106 giri di test – quasi due volte la distanza del Gran Premio del Bahrain –. Le F1-75 si sono dimostrate abbastanza stabili e veloci, tenendosi piuttosto vicine al primo pilota della giornata, Pierre Gasly (AlphaTauri), utilizzando una mescola più dura – la C3 contro la C5 del francese –.

Riscontrati problemi per Alpine, che non è riuscita a completare più di 66 giri collettivamente con Esteban Ocon e Fernando Alonso – che ne ha percorsi addirittura solo 24 –, mentre le squadre più “performanti” dal punto di vista dell’affidabilità oltre alla Ferrari sono state Red Bull – 138 tornate fatte con Sergio Perez –, Alfa Romeo – 120 giri tra Valtteri Bottas e Guanyu Zhou –, Williams – 104 con Alexander Albon, quinto a fine giornata – e AlphaTauri – 103 con Gasly –.

Haas invece, dopo i problemi di trasporto che hanno rischiato di farle saltare l’intero primo giorno di test, ha potuto disputare la sessione serale col collaudatore Pietro Fittipaldi – nipote del due volte campione del mondo Emerson –, compiendo 47 giri. Il rientrante Kevin Magnussen, chiamato a sostituire Nikita Mazepin – il cui contratto con la squadra americana è stato rescisso assieme a quello col suo sponsor, Uralkali, a causa delle sanzioni nei confronti della Russia per la guerra in Ucraina –, scenderà invece in pista direttamente durante la prima gara stagionale, mentre nelle prossime due giornate di prove si alterneranno al volante delle Haas Fittipaldi e Mick Schumacher.

AGC/SP

Foto Scuderia AlphaTauri

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