20.7 C
New York
mercoledì, Settembre 28, 2022
spot_img

F1, Ferrari tra innovazione e tradizione con la F1-75

Rossa, con alettoni neri come negli anni ’80 e ’90, dalle forme aggressive e inedite: questa è la F1-75, la monoposto che la Scuderia Ferrari schiererà nel campionato del mondo 2022 di Formula 1 e che si spera possa riportare alla vetta il marchio di Maranello, assieme ai suoi piloti Charles Leclerc e Carlos Sainz.

Una presentazione nuovamente in streaming come l’anno scorso che ha comunque permesso agli spettatori di ammirare in ogni minimo dettaglio la nuova vettura sulla quale il team sta lavorando da anni, e che avrebbe dovuto debuttare secondo i piani già l’anno scorso, ma questo prima che scoppiasse la pandemia, che ha imposto di rinviare la messa in vigore dei nuovi regolamenti al 2022.

Alettone anteriore dal look aggressivo, diverso da quelli mostrati dalle altre squadre fino a questo momento con un musetto a punta, molto simile a quello della Ferrari 641/2 con cui Alain Prost sfiorò il titolo nel 1990. Una somiglianza accentuata dall’ala, totalmente nera, ancorata ad esso, in linea con le nuove norme. La sospensione anteriore presenta inoltre la soluzione push-rod, smentendo dunque le voci che la volevano invece pull-rod come sul posteriore.

A sorprendere, però, sono le fiancate della vettura, molto più larghe rispetto a tante auto presentate finora – anche se non quanto quelle Aston Martin – e che presentano un curioso profilo allungato verso l’esterno, creando una particolare conformazione aerodinamica che potrebbe portare vantaggi per i flussi d’aria sul posteriore generando deportanza.

Una monoposto unica nel suo genere dunque, che conferma il trend generale visto fino a questo momento della libera interpretazione dei nuovi regolamenti, con la Ferrari che sembra essersi concentrata molto sull’aerodinamica del corpo vettura in sé piuttosto che sul fondo come precedentemente prospettato, anche se è difficile stabilire le caratteristiche effettive di quest’ultimo in base alla presentazione e prima di un effettivo riscontro in pista.

C’è molta storia nella F1-75: finita la partnership con Philip Morris la Rossa si è lasciata alle spalle il verde del logo Mission Winnow e ha potuto regalare agli appassionati una ventata di nostalgia presentando degli alettoni colorati di nero, come tra il 1983 e il 1999, riportando alla mente le imprese di piloti come Michele Alboreto, Alain Prost, Jean Alesi, Gerhard Berger e Michael Schumacher in un periodo in cui si conquistò ben poco a livello di titoli – solo due campionati costruttori nell’83 e nel ‘99 –, ma che diede grandi emozioni ai tifosi ferraristi e che nel suo finale preparò il ciclo vincente della squadra di Maranello degli anni Duemila.

AGC/SP

Foto Scuderia Ferrari

Articoli Correlati

Stay Connected

0FansLike
0SubscribersSubscribe
- Advertisement -spot_img

Ultimi Articoli