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giovedì, Settembre 29, 2022
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Malagrotta, 250 mln per bonifica discarica di Roma

La discarica di Malagrotta, chiusa dal 2013 dopo trent’anni di servizio dall’amministrazione romana di Ignazio Marino, non ha ricevuto fino ad ora un’opera di bonifica, portando dunque al rischio di una pesante sanzione da parte della Corte di giustizia europea.

Per questo la Regione Lazio ha avanzato al governo la richiesta di un finanziamento di 250 milioni di euro, da prelevare dal Fondo sociale europeo, per venire in soccorso della E.Giovi srl, la società detentrice dell’ex discarica che si trova al momento in difficoltà finanziare e che non può dunque pagare i lavori di risanamento dell’area. La richiesta è stata accettata, ma il compito che non si presenta facile, visto che bisognerebbe chiudere tutte le procedure amministrative entro la fine del 2022.

A tal proposito, il presidente della Commissione Ecomafie, Stefano Vignaroli, ha definito la discarica di Malagrotta come “Un vero e proprio ecomostro che necessita di massima attenzione affinché possa essere messo in totale sicurezza altrimenti i danni saranno irreparabili”.

“Questo importante risultato è stato ottenuto da tantissimi attori come anche il Comune di Roma, la Regione oltre che il Governo – ha detto poi Vignaroli – Questo deve essere la politica: dialogo costruttivo per sanare errori che danneggiano i cittadini. Dialogo e lavoro serrato possono risolvere anche i problemi della più grande discarica d’Europa”.

Foto Legambiente Lazio

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