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giovedì, Gennaio 20, 2022
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F1, la confessione di Hamilton: “Sto a casa da solo. Ho ancora paura del Covid”

Anche gli uomini più forti crollano, prima o poi, perfino un sette volte campione del mondo di F1 come Lewis Hamilton. E se ciò non accade in pista, dove sta reggendo benissimo il confronto con Max Verstappen in questa stagione 2021, lo stesso non si può dire al di fuori di essa.

Il Covid-19 ha colpito diverse personalità sportive, tra cui lo scorso anno Valentino Rossi e lo stesso Hamilton, costretto a saltare il Gran Premio di Sakhir 2020 e tornato a correre ad Abu Dhabi nella gara finale della scorsa stagione, durante la quale però ancora non era palesemente al 100% della forma fisica. E anche quest’anno è rimasta infettata dal Coronavirus una personalità illustre come Kimi Raikkonen, che ha dovuto saltare i Gran Premi d’Olanda e d’Italia.

Pur partecipando a tanti eventi di natura mondana e lavorando a stretto contatto con il suo team Hamilton ha confessato alla rivista tedesca “Auto Motor und Sport” di passare il suo tempo libero a casa da solo per paura di restare di nuovo contagiato, anche nella prospettiva di un aumento dei casi positivi in Europa, soprattutto in quella Gran Bretagna dove la Mercedes ha la sua base operativa, aggiungendo che “grazie all’esperienza della passata stagione, riesco a gestire le cose un po’ meglio, anche se vivo comunque nella paura costante. Per recuperare la piena forma mi ci è voluta tutta la prima parte dell’anno, ed è stata una delle esperienze più difficili della mia vita”.

Una frase che lascia intendere che il pilota inglese sia stato vittima del cosiddetto “Long Covid”, ovvero una sindrome post-virale in cui il soggetto precedentemente infettato dal virus continua a soffrire di sintomi a lungo termine, anche molto tempo dopo la negativizzazione. Un fatto che sottolinea la gravità di questa condizione, che ha colpito in maniera tanto duratura perfino un atleta come Hamilton.

Il campione automobilistico è inoltre preoccupato per l’allentamento delle norme di sicurezza contro il coronavirus all’interno dell’ambiente della F1: “Alle persone accanto a me non importa se perdessero un giorno di lavoro, ma per noi piloti sarebbe decisivo”.

Una rilassatezza che lui ritiene inspiegabile, soprattutto nella prospettiva che uno tra lui o Verstappen possa ammalarsi di Covid-19, saltando una o entrambe le gare dell’ultima doppietta Arabia Saudita-Abu Dhabi che potrebbero rivelarsi decisive per il campionato.

Hamilton parla anche del suo cambiato approccio alla socialità: “Il mio modo di avere a che fare con la gente è molto diverso rispetto al passato, ora tengo sempre la distanza da chiunque e trattengo il respiro quando mi trovo in mezzo ad altre persone”.

Ciò non sorprende: del resto, l’anglo-caraibico continua ad indossare la mascherina all’interno del paddock, sia per la propria sicurezza che, alla luce della sua intervista, per dare un messaggio di prudenza. Messaggio che, purtroppo, non tutti sembrano voler cogliere.

AGC/SP

Foto Mercedes-AMG Petronas Formula One Team

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