0.8 C
New York
giovedì, Gennaio 20, 2022
spot_img

Normale di Pisa, nanotecnologia converte in elettricità dispersioni

Una nuova nanotecnologia messa a punto dall’Istituto Nest della Scuola Normale di Pisa permette di trasformare in elettricità il calore disperso da un qualunque sistema o da un corpo con un rendimento controllabile in modo dinamico. Un importantissimo risultato, soprattutto per il suo possibile impiego su larga scala come nella mobilità elettrica, mentre finora è stato possibile farne uso solo su mezzi come i rover spaziali.

Ciò permette finalmente di aggirare il problema della bassa efficienza di conversione del calore in elettricità e del suo controllo.

“La piattaforma nanotecnologica che abbiamo sviluppato si candida ad essere un possibile game-changer per l’energia sostenibile del futuro”, dice il ricercatore Francesco Rossella: “Siamo riusciti a ingegnerizzare una architettura termoelettrica che combina sistemi di ioni mobili e transistors alla nanoscala. È una tecnologia che è in grado di promuovere un’economia eco-sostenibile perché  non utilizza combustibili fossili, ed è potenzialmente aperta ad applicazioni fortemente interdisciplinari, che vanno oltre ai tradizionali ambiti di impiego della termoelettricità. Le prime applicazioni realizzabili nell’immediato potrebbero riguardare il campo dell’elettronica flessibile per il settore elettromedicale, ma ovunque vi siano dispersioni termiche sarà possibile produrre elettricità in maniera controllata”.

Foto Scuola Normale Superiore

Articoli Correlati

Stay Connected

0FansLike
0SubscribersSubscribe
- Advertisement -spot_img

Ultimi Articoli