lunedì, Settembre 27, 2021
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L’approvvigionamento globale minacciato dalla variante del virus e dai disastri

Fonte agenzia  Reuters Una nuova ondata mondiale di COVID-19. Disastri naturali in Cina e Germania. Un attacco informatico mirato ai principali porti sudafricani stanno incidendo  sul  flusso di materie prime, parti di ricambio e beni di consumo.

La variante Delta del sta devastando parti dell’Asia e ha spinto molte nazioni a tagliare l’accesso alla terra per i marinai impedendo la rotazione di equipaggi stanchi e circa 100.000 marittimi bloccati in mare.

Questo è dunque un momento difficile per le catene di approvvigionamento globali, considerando che le navi trasportano circa il 90% del commercio mondiale e questa crisi degli equipaggi incide sulla  fornitura di tutti i beni,  petrolio, ferro, cibo e elettronica.

Secondo la linea di container tedesca Hapag Lloyd “La capacità delle navi è molto ridotta, i container vuoti sono scarsi e la situazione operativa in alcuni porti e terminal non sta realmente migliorando”.

Nel frattempo, le inondazioni mortali nei di Cina e Germania hanno ulteriormente rotto le linee di approvvigionamento globali che dovevano ancora riprendersi dalla prima ondata della pandemia, compromettendo trilioni di dollari di attività economica che dipendono da loro.

L’inondazione cinese sta limitando il trasporto di carbone dalle regioni minerarie come la Mongolia interna e lo Shanxi, mentre le centrali elettriche hanno bisogno di carburante per soddisfare il picco della domanda estiva.

In Germania, il trasporto di merci su strada ha subito un notevole rallentamento. Nella settimana dell’11 luglio, con l’evolversi del disastro, il volume delle spedizioni in ritardo è aumentato del 15% rispetto alla settimana precedente.

Le case automobilistiche, ad esempio, sono nuovamente costrette a interrompere la produzione a causa delle interruzioni causate del COVID-19. Toyota Motor Corp ha detto questa settimana che ha dovuto interrompere le operazioni negli stabilimenti in Thailandia e Giappone perché non potevano ottenere parti di ricambio.

Stellantis ha temporaneamente sospeso la produzione in una fabbrica nel Regno Unito perché un gran numero di lavoratori ha dovuto isolarsi per fermare la diffusione del virus.

L’industria è già stata duramente colpita da una carenza globale di semiconduttori quest’anno, principalmente da fornitori asiatici, ma i ritardi nella fornitura  di chip si  potrebbero protrarsi anche  nel 2022, mentre i costi delle materie prime per l’automotive sono aumentati in parte a causa dei maggiori costi di trasporto.

Il più grande produttore europeo di elettrodomestici, Electrolux, questa settimana ha avvertito il peggioramento dei problemi di fornitura dei componenti, che hanno ostacolato la produzione.

Le catene di approvvigionamento instabili stanno colpendo gli Stati Uniti e la Cina, i motori economici mondiali che insieme rappresentano oltre il 40% della produzione mondiale. Ciò potrebbe portare a un rallentamento dell’economia globale, insieme a un aumento dei prezzi per tutti i tipi di beni e materie prime.

I porti di tutto il mondo stanno soffrendo il tipo di ingorghi che non si vedevano da decenni. La China Port and Harbour Association ha dichiarato che la capacità di trasporto merci continua a essere ridotta.

“L’industria manifatturiera del sud-est asiatico, dell’India e di altre regioni è colpita da un rimbalzo dell’epidemia, spingendo alcuni ordini a fluire verso la Cina”, ha aggiunto.

Union Pacific, uno dei due principali operatori ferroviari che trasportano merci dai porti interni della costa occidentale degli Stati Uniti, tanto che lo scorso fine settimana ha imposto una sospensione di sette giorni delle spedizioni di merci, compresi i beni di consumo, all’ hub di Chicago dove i camion raccolgono i ritirare la merce.

Va anche segnalato che questa settimana un attacco informatico ha colpito i porti container sudafricani a Città del Capo e Durban, aggiungendo ulteriori interruzioni ai terminal.

Se tutto ciò non bastasse, in Gran Bretagna l’app sanitaria ufficiale ha invitato centinaia di migliaia di lavoratori di isolarsi in seguito al contatto con qualcuno con COVID-19, portando i supermercati ad avvertire di una carenza di scorte e la chiusura di alcune stazioni di servizio.

Foto Nurse Times containers bloccati porto cinese

Giuliano Longo
Direzione editoriale l'Unità, commissione parlamentare legge editoria 1980. CDA Sipra rai. Direzione comunicazione PCI. Amministratore delegato Paese Sera quotidiano. Direzione editoriale quotidiano Liberazione. Editore di Time out Roma. No Limits supplemento de l'Unità. Direttore editoriale free Press Cinque giorni successivamente Cinque Quotidiano
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