lunedì, Settembre 27, 2021
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Saipem, CdA approva Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2021

Highlights del primo semestre

  • Ricavi a circa 3,2 miliardi di euro ed EBITDA adjusted in perdita per 266 milioni di euro. I risultati operativi riflettono un rallentamento rispetto al primo semestre 2020 in particolare per le attività di ingegneria e costruzioni, principalmente per:
    • il protrarsi degli effetti dell’emergenza sanitaria Covid 19 sulle attività operative, con ritardi nell’esecuzione dei progetti e il rinvio delle decisioni di investimento nei settori di interesse
    • la sospensione delle attività del progetto LNG onshore in Mozambico
    • i problemi specifici operativi di un progetto eolico offshore nel Mare del Nord
  • Segnali di miglioramento nelle perforazioni con un incremento della domanda e prospettive di pieno utilizzo della flotta
  • Nuovi contratti per circa 4,4 miliardi di euro nel semestre. Si consolida un portafoglio ordini di circa 26,2 miliardi di euro (circa 78% della porzione E&C non legato al petrolio) a supporto delle performance nel medio-lungo termine
  • Indebitamento finanziario netto post-IFRS 16 a 1,4 miliardi di euro (circa 1,1 miliardi di euro pre-IFRS 16), in lieve calo rispetto al primo trimestre, risultato dell’attenta gestione dei cash flow
  • Liquidità a 2,3 miliardi di euro a seguito dell’emissione obbligazionaria di 500 milioni di euro a 7 anni a tasso fisso collocata con successo a marzo 2021 e grazie alle importanti disponibilità delle società consolidate e delle joint ventures di progetto
  • Disponibilità della linea revolving inutilizzata da 1 miliardo di euro
  • Avviate iniziative di trasformazione per assicurare una nuova fase di crescita sostenibile:
  • revisione della strategia di business in vista del nuovo Piano Strategico
  • revisione del modello operativo
  • semplificazione dei processi
  • riduzione della leva operativa

Ad oggi individuate 84 iniziative per risparmi annui complessivi stimati a circa 100 milioni di euro a regime

  • Presentazione del nuovo Piano Strategico il prossimo autunno
  • Outlook per la seconda metà del 2021:
    • ricavi tra 4,5 e 5 miliardi di euro
    • EBITDA adjusted positivo
    • investimenti tecnici attesi tra 200 e 300 milioni di euro, e
    • indebitamento finanziario netto a fine anno post-IFRS 16 intorno a 1,6 miliardi di euro.
    • Nel commentare i risultati, Francesco Caio, amministratore delegato e direttore generale di Saipem ha dichiarato:

“Saipem ha le risorse, le competenze, le relazioni con i clienti che ci consentono di progettare il futuro prossimo in una prospettiva di crescita profittevole, anche in un contesto sfidante ancora caratterizzato dalle incertezze derivanti dal Covid-19.

Gli specifici fattori che hanno inciso sui risultati non modificano i punti di forza strutturali dell’azienda su cui intendo costruire – con il contributo delle straordinarie professionalità di cui dispone il Gruppo – una Saipem sempre più competitiva.

In questa prospettiva ho avviato un programma di semplificazione e focalizzazione. Sono state già identificate specifiche iniziative con un potenziale di risparmi annui di circa 100 milioni di euro a regime e su cui terremo aggiornato il mercato. Gli ordini acquisiti, il crescente tasso di utilizzo della flotta di perforazione sono ulteriori fattori positivi sui quali puntare per una rinnovata competitività a partire da un ritorno positivo dell’ebitda nel secondo semestre. Ho inoltre avviato la revisione della nostra strategia per il nuovo piano che presenterò il prossimo autunno.

Si prospettano concrete opportunità di crescita su tre fronti.

Il primo è nel nostro core business, dove si rafforzano i segnali di un nuovo ciclo di investimenti in regioni dove Saipem ha una consolidata presenza, come il Middle East.

Il secondo è nella transizione energetica, dove Saipem sta già realizzando progetti industriali nelle rinnovabili, nei biocarburanti, nella cattura della CO2 e sta ampliando il suo portafoglio tecnologico con acquisizioni, come quella di Naval Energies nell‘eolico galleggiante, e joint ventures concluse nel settore dell’idrogeno verde e, con Versalis, nel bioetanolo.

Il terzo fronte è in Italia dove il PNRR sta aprendo una stagione di nuovi investimenti in infrastrutture sostenibili non solo in campo energetico ma anche nell’alta velocità ferroviaria, settore in cui abbiamo realizzato tratte rilevanti della rete nazionale e dove siamo attualmente al lavoro sulla Brescia-Verona.

Sono opportunità che vogliamo cogliere per consolidare la presenza di Saipem nel mondo ed accrescere il nostro ruolo al servizio del Paese, creando valore per le comunità locali attraverso un approccio sostenibile in tutti i nostri business”.

 

Risultati del primo semestre 2021:

  • Ricavi: 3.200 milioni di euro (3.675 milioni di euro nel primo semestre del 2020)
  • EBITDA adjusted: negativo per 266 milioni di euro (positivo per 355 milioni di euro nel primo semestre del 2020)
  • Risultato netto adjusted: perdita di 656 milioni di euro (perdita di 132 milioni di euro nel primo semestre del 2020)
  • EBITDA: negativo per 389 milioni di euro (positivo per 271 milioni di euro nel primo semestre del 2020)
  • Risultato netto: perdita di 779 milioni di euro (perdita di 885 milioni di euro nel primo semestre del 2020)
  • Investimenti tecnici: 135 milioni di euro (195 milioni di euro nel primo semestre del 2020)

§  Indebitamento finanziario netto comprensivo di lease liability IFRS16: 1.397 milioni di euro (1.226 milioni di euro al 31 dicembre 2020)

§  Indebitamento finanziario netto ante IFRS 16 al 30 giugno 2021: 1.101 milioni di euro (872 milioni di euro al 31 dicembre 2020)

§  Acquisizione di nuovi ordini: 4.402 milioni di euro (4.837 milioni di euro nel primo semestre del 2020)

  • Portafoglio ordini residuo: 23.602 milioni di euro (22.400 milioni di euro al 31 dicembre 2020) che aumenta a 26.169 milioni di euro includendo il portafoglio ordini delle società non consolidate (25.296 milioni di euro al 31 dicembre 2020)

 

Outlook

Il 2021 permane condizionato dall’incertezza conseguente al persistere della pandemia. Nel primo semestre dell’anno, agli effetti sul business dell’emergenza sanitaria si sono aggiunte alcune questioni specifiche di un progetto condizionando la performance operativa. Lo scenario di business per il 2021 rimane inevitabilmente influenzato da tali eventi.

L’outlook per la seconda metà del 2021:

    • ricavi tra 4,5 e 5 miliardi di euro
    • EBITDA adjusted positivo
    • investimenti tecnici attesi tra 200 e 300 milioni di euro, e
    • indebitamento finanziario netto a fine anno post-IFRS 16 intorno a 1,6 miliardi di euro.

Questo scenario non tiene in considerazione un eventuale ulteriore deterioramento del contesto macroeconomico e di business a seguito, ad esempio, dell’intensificarsi dell’epidemia da Covid– 19.

 

Aggiornamento Mozambico

In data 26 aprile 2021 Total ha dichiarato per ragioni di sicurezza la force majeure sul progetto LNG Mozambique. Saipem ha evacuato il sito, ha continuato a gestire la parte residua delle attività di progetto fuori dal Paese, per quanto non oggetto di sospensione.

Saipem ha altresì valutato in stretta cooperazione con il cliente le misure per preservare il valore del progetto ed assicurare una pronta ripartenza dei lavori non appena saranno ripristinate le condizioni di sicurezza dell’area.

Non sono pertanto attesi contributi significativi dal progetto nella parte restante del 2021, con l’eccezione del rimborso di costi già sostenuti e da sostenere per la sospensione e la sicurezza.

Il progetto rimane nel portafoglio ordini al 30 di giugno 2021 per un ammontare di circa 3,6 miliardi di euro, con una rimodulazione dei tempi di realizzazione.

Covid-19

L’Azienda durante l’emergenza ha proseguito nel suo impegno per la protezione, la salute e la sicurezza delle sue persone, mantenendo relazioni strette con i clienti e con le autorità locali, al fine di assicurare la continuità delle operazioni e la sicurezza nei siti operativi, e agendo con responsabilità verso le comunità locali.

La salute dei dipendenti resta la massima priorità.

Saipem continua a monitorare la persistente situazione emergenziale e incentiva, su base volontaria, il processo di vaccinazione dei propri dipendenti nel Mondo.

Ad oggi, a fronte di una popolazione di circa 32.000 dipendenti, operanti in oltre 60 Paesi, la percentuale di persone Saipem risultate positive al Covid-19 è stata complessivamente intorno al 16%, delle quali circa 280 ancora contagiate e sotto costante attenzione da parte dell’azienda.

 

Giuliano Longo
Direzione editoriale l'Unità, commissione parlamentare legge editoria 1980. CDA Sipra rai. Direzione comunicazione PCI. Amministratore delegato Paese Sera quotidiano. Direzione editoriale quotidiano Liberazione. Editore di Time out Roma. No Limits supplemento de l'Unità. Direttore editoriale free Press Cinque giorni successivamente Cinque Quotidiano
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