domenica, Settembre 26, 2021
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L’intervento del ministro Luigi Di Maio alla Fao

L’Italia è pronta a svolgere un ruolo da protagonista in questa sfida mondiale”, ha detto il Ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio, in chiusura del Pre-Vertice Onu sui Sistemi Alimentari tenutosi a Roma da lunedì 26 luglio.

Il Pre-Vertice Onu e’ stato un evento aperto a tutti con un formato ibrido, con una componente in presenza integrata da una vasta piattaforma virtuale. Cinquecento delegati, provenienti da 108 Paesi, tra cui 62 ministri, hanno infatti preso parte in presenza, mentre più di 20mila hanno partecipato virtualmente collegandosi da 190 Paesi.

Partendo dall’importanza rivestita nel nostro Paese dal cibo “inteso come fondamentale diritto dell’individuo”, il ministro Di Maio ha ribadito quanto l’Italia intenda “trasformare il proprio impegno politico in azioni concrete”.Aggiungendo che per questo “abbiamo promosso nel 2020 la “Food Coalition”, poi fatta propria dalla FAO, cui hanno aderito numerosi Paesi e importanti organizzazioni del settore agricolo e alimentare italiano e mondiale”.

Nel sottolineare come il Pre-Vertice abbia “dimostrato una capacità di coinvolgimento e di energia che crediamo saranno utili al Vertice di New York”, il ministro Italiano ha voluto ricordare il lavoro e l’impegno italiano per rendere il Pre-Vertice un effettivo momento inclusivo della società civile nel suo complesso in modo da giungere a settembre al Palazzo di vetro con “specifici impegni del nostro Paese”

Rivolgendosi alla Vice Segretaria dell’Onu, Amina J. Mohammed ha ricordato come l’Italia abbia evidenziato la tematica della sicurezza alimentare durante la Presidenza del G20, anche portando ad approvare la storica dichiarazione di Matera sulla sicurezza alimentare. E ha citato due indicazioni precise di quella dichiarazione: la necessità di rafforzare le misure di protezione sociale per alleviare le condizioni dei più vulnerabili, e il bisogno di adattare l’agricoltura ed i sistemi alimentari ai cambiamenti climatici.

Su tali aspetti, “sentiamo quest’anno una responsabilità speciale in qualità di Presidente di turno del G20 e partner della presidenza britannica della COP26”.

La dichiarazione di Matera che “si propone di guidare la risposta all’insicurezza alimentare nell’ambito della decade d’azione contro la Fame, è un primo esempio di come un’azione comune politica può portare a più ampi risultati sul campo”.

Inoltre più di 120 rappresentanti governativi di alto livello “hanno rilasciato dichiarazioni in presenza o virtualmente sugli sforzi che i loro Paesi stanno compiendo per migliorare la vita dei loro popoli attraverso il cibo.

Attraverso il Pre-Vertice, il Vertice delle Nazioni Unite sui Sistemi Alimentari ha confermato il proprio impegno per la promozione dei diritti umani per tutti”

Giuliano Longo
Direzione editoriale l'Unità, commissione parlamentare legge editoria 1980. CDA Sipra rai. Direzione comunicazione PCI. Amministratore delegato Paese Sera quotidiano. Direzione editoriale quotidiano Liberazione. Editore di Time out Roma. No Limits supplemento de l'Unità. Direttore editoriale free Press Cinque giorni successivamente Cinque Quotidiano
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