lunedì, Settembre 27, 2021
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La viceministra Bellanova a Taranto per inaugurare due opere al porto

Visita istituzionale della viceministra alle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili Teresa Bellanova nel Porto di Taranto con il taglio del nastro di due nuove opere infrastrutturali: il ripristino della banchina Calata1e la realizzazione degli edifici per sistemazioni logistiche dei servizi tecnico-nautici.
Accolta dal Presidente Sergio Prete e dal Management dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio insieme a una rappresentanza del cluster marittimo e portuale, la Viceministra si è recata prima sulla banchina Calata e ha visitato successivamente gli edifici della Palazzina Darsena Servizi. Insieme al taglio del nastro la benedizione da parte dell’arcivescovo di Taranto, Monsignor Filippo Santoto.

“E’ evidente da tempo” ha affermato Bellanova nell’incontro con la stampa, “che il Porto di Taranto rappresenta, per questa Regione e per il Mezzogiorno, una grande occasione di crescita e di sviluppo, e che oggi acquista ancora più valore la strategia di diversificazione delle funzioni e delle attività cui da tempo è impegnata l’Autorità di sistema portuale”.

“Quanto alle opere inaugurate stamane, la nuova banchina Calata 1 e gli edifici per i servizi tecnico-nautici, sono tasselli importanti – ha proseguito Bellanova – nel solco di quanto già di rilevante realizzato e che, confermando la qualità del programma su cui è impegnato l’Autorità di sistema portuale, valorizzano e qualificano il legame tra il Porto, in questo caso la zona di levante, e la Città; concorrono a rafforzare il ruolo del Porto di Taranto come leva strategica essenziale per la crescita e la rigenerazione dell’intero territorio jonico; confermano come essenziale quell’obiettivo della diversificazione delle funzioni e attività portuali su cui ha puntato in questi anni l’Autorità portuale e che trova sia nella Zes che nella Zona Franca doganale due notevoli punti di forza anche grazie all’attrazione dei nuovi importanti insediamenti nell’area portuale e retroportuale illustrati poc’anzi dal Presidente Prete”.

“La piattaforma logistica nel Mediterraneo che il Mezzogiorno – ha proseguito la Viceministra Bellanova – ha bisogno di qualità integrata per esplicare tutto il potenziale di cui è capace e ha bisogno dei Porti. Taranto conferma questa visione e questa centralità, affermandosi come Porto strategico nel Mediterraneo, punto di transito per i traffici verso il Medio e l’Estremo oriente e i Paesi Africani, snodo importante per il settore commerciali/logistico come per quello turistico.
Oggi ci sono tutte le condizioni per perseguire gli obiettivi di rilancio e riposizionamento forti anche del ruolo che il Piano nazionale di ripresa e resilienza assegna alla portualità in generale e rispettivamente, con un 1 miliardo 200milioni e 600milioni, ai Porti del Mezzogiorno e alle Zes meridionali, strumento straordinario per un nuovo modello di sviluppo dei territori meridionali nel più vasto scenario euro mediterraneo capace di puntare e dare nuova centralità al mare e alla portualità.

In questo caso, parliamo di investimenti destinati a Taranto nel solo Pnrr per oltre 140milioni di euro – oltre a quanto si già realizzato e alle opere ferroviarie di collegamento con la rete nazionale – incluse le risorse per l’infrastrutturazione dell’Eco Industrial Park”.

 

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