domenica, Settembre 26, 2021
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Green pass e gli effetti per i mezzi di trasporto

La cabina di regia del CTS non ha affrontato il tema relativo all’obbligatorietà del possesso del green pass sui mezzi di trasporto. Il presidente Draghi, in occasione della conferenza stampa di presentazione del Decreto Covid, ha dichiarato che “scuola, trasporti e lavoro sono rimasti fuori dal decreto di oggi e saranno affrontati molto rapidamente, forse la settimana prossima. Richiedono provvedimenti specifici”.

Sui trasporti Ilconsigliere del ministro della Salute  dichiara che il “Green pass deve essere obbligatorio anche per i mezzi di trasporto pubblico come autobus e metropolitana”. Mentre altri autorevoli virologi suggeriscono invece cautela piuttosto che suddividere l’obbligatorietà del pass per le diverse modalità di trasporto. Vediamo cosa succederà di fatto.

Aerei. È ormai noto come i principali produttori di aeromobili hanno installato a bordo sistemi filtranti (HEPA), adatti sanificare costantemente l’aria e ridurre il rischio che le particelle virali circolino nelle cabina tramite le goccioline di saliva se il passeggero sbadato non indossa la mascherina, un sistema è ormai tanto collaudato che su voli si va a pieno carico.

Treni. Sui treni a lunga percorrenza è stato adottato il contingentamento al 50% della capacità massima e la disposizione alternata in modo che ogni passeggero si trovi a circa un metro di distanza dagli altri. FS e Italo hanno adottato sistemi  sistemi simili a quelli degli aerei, oltre alla disposizione della mascherina obbligatoria.

Sui treni regionali le Regioni in Zona Bianca, hanno suggerito alle società di trasporto di adottare la regola del contingentamento all’80%. Su questi treni vengono utilizzati “impianti di climatizzazione, così come quelli di altri mezzi di trasporto, che funzionano con un misto di aria di ricircolo e aria di ricambio proveniente dall’esterno. per garantire igiene, funzionalità e affidabilità dei sistemi di climatizzazione, sono presenti dei filtri per l’aria conformi agli standard richiesti, puliti e periodicamente sostituiti, come assicura Trenitalia.

Bus, tram, metro e metropolitane, non dispongono di   sistemi avanzati di ricambio dell’aria come quelli adottati per i servizi ferroviari di lunga percorrenza o per gli aeri ma, al pari dei treni regionali, hanno a disposizioni impianti di condizionamento che permettono in parte il riciclo dell’aria, inun contesto di affollamento per cui soprattutto nelle ore di punta, risulta ben difficile mantenere il distanziamento.

Uno studio dell’Università di Genova ha dimostrato “che in caso di permanenza di 30 minuti a bordo di un mezzo di trasporto pubblico in presenza di un soggetto infetto, il rischio di contrarre l’infezione da parte degli occupanti è basso se tutti indossano correttamente la mascherina”.

Viaggiare con la capacità al 100% della capacità di carico, applicando specifici accorgimenti (già in essere come filtri e/o apertura per ricambio dell’aria) e viaggiando indossando la mascherina chirurgica quindi pare che sia possibile.

Il tema prioritario è quello di poter utilizzare i mezzi pubblici al massimo della capacità e con una organizzazione e programmazione dei servizi differente da quella che ancora oggi è in atto, ma le abitudini di viaggio della popolazione sono cambiate a partire dallo smart working. Quindi occorre che le Istituzioni coinvolte adottino una  nuova visione della mobilità cittadina. , più dinamica, veloce e caratterizzata da un supporto spinto delle tecnologie.

Marco Foti su Smart Magazine suggerisce, ad esempio, di utilizzare app simili al green pass per “autorizzare” l’ingresso degli utenti sui mezzi di trasporto che hanno acquistato il titolo di viaggio.

Giuliano Longo
Direzione editoriale l'Unità, commissione parlamentare legge editoria 1980. CDA Sipra rai. Direzione comunicazione PCI. Amministratore delegato Paese Sera quotidiano. Direzione editoriale quotidiano Liberazione. Editore di Time out Roma. No Limits supplemento de l'Unità. Direttore editoriale free Press Cinque giorni successivamente Cinque Quotidiano
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