Assoutenti: scelta posto a sedere arriva a costare più del volo stesso e raggiunge i 109 euro. Antitrust chiamata a pronunciarsi su correttezza del balzello che si aggiunge a lungo elenco di extra-costi richiesti ai passeggeri

 Bene per Assoutenti il richiamo dell’Enac che prevede sanzioni per quelle compagnie aeree che applicano tariffe maggiori per l’assegnazione dei posti per minori, persone con disabilità o a mobilità ridotta.

“Nelle settimane scorse avevamo denunciato come l’extra-costo per la scelta del posto a sedere arrivasse a costare più del biglietto aereo stesso, raggiungendo la cifra record di 109 euro – afferma il presidente Furio Truzzi

Una speculazione sulla pelle dei passeggeri poiché tale balzello è stato introdotto durante l’emergenza Covid da tutte le compagnie aeree, sia low cost che tradizionali, imponendo un costo tanto più alto quanto più vicino all’uscita dall’aereo è il posto prescelto, sfruttando la paura di assembramenti e la necessità di stare meno tempo possibile sui voli”.

“Ma il balzello sul posto a sedere è solo uno dei tanti extra-costi richiesti dalle compagnie aeree agli utenti, gabelle che fanno crescere enormemente i prezzi dei biglietti e rendono impossibile un confronto trasparente in fase di acquisto, alterando la concorrenza e le scelte dei consumatori – prosegue Truzzi –

Per tale motivo abbiamo presentato un corposo dossier all’Antitrust denunciando il lungo elenco di extra-costi richiesti dai vettori aerei ai passeggeri”.

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AGC GreenCom 17 Luglio 2021 16:17