Il rapporto Thetius, sponsorizzato da Inmarsat, rileva che i servizi digitali per il benessere dell’equipaggio saranno fondamentali per la capacità della navigazione di offrire condizioni più eque per i marittimi globali

Inmarsat, il leader mondiale nelle comunicazioni satellitari mobili globali, ha dimostrato il suo impegno per il benessere degli equipaggi sponsorizzando un nuovo rapporto che esplora il futuro della navigazione marittima fino al 2050.

Il rapporto offre raccomandazioni su come le spedizioni, gli istituti di formazione e i servizi di welfare può rispondere alle mutevoli esigenze dei marittimi di domani. Lo studio dal titolo”Un futuro equo per i marittimi?”, è stato preparato dalla società di consulenza per l’innovazione marittima Thetius.

Considerando l’industria navale fino al 2050, il rapporto suggerisce che epidemie e pandemie potrebbero diventare più comuni e prevede come improbabile che i problemi di sicurezza dell’equipaggio, affaticamento e molestie diminuiscano a breve termine, anzi, il potenziale di abbandono e criminalizzazione dei marittimi crescerà.

Se tali scenari appaiono desolanti, evidenziano anche la connettività come una necessità. “I marittimi  – scrive il rapporto- nel 2050 avranno probabilmente una maggiore interazione e coinvolgimento con le squadre di persone a terra”. L’economia marittima e le strategie per le emissioni di carbonio indicano soggiorni portuali più brevi.

I servizi di assistenza sociale diventeranno più focalizzati sul digitale rispetto al contatto fisico, faccia a faccia.

Un numero inferiore di equipaggi e congedi a terra più brevi significheranno anche una minore dipendenza dai centri marittimi, pertanto i servizi di sensibilizzazione online di assistenza diventeranno di vitale importanza.

“Attingendo alla recente esperienza, ai paesaggi digitali in rapida evoluzione e alle testimonianze delle autorità del settore, questo rapporto offre una visione chiara del ruolo fondamentale che la connettività e la tecnologia avranno nel benessere dell’equipaggio nei prossimi anni”, afferma Ronald Spithout, Presidente, Inmarsat Maritime.

Thetius identifica una serie di tecnologie che sono fondamentali per il futuro benessere dell’equipaggio e Inmarsat supporta la loro rapida adozione “La pandemia del 2020-21 potrebbe essere vista come un punto di svolta per la telemedicina”, afferma Spithout.

Il rapporto evidenzia come i sistemi di monitoraggio e gestione della fatica sostituiranno probabilmente la registrazione manuale delle ore di riposo. In seguito alla sfida dell’innovazione aperta per il benessere dell’equipaggio del 2020, Inmarsat e Shell Shipping and Trading stanno testando in mare la capacità del software fornita da Eupnoos e Workrest per consentire una gestione intelligente della fatica dai dati raccolti dalla tecnologia “indossabile” come si sta già studiando per i militari.

Inmarsat è il leader mondiale nelle comunicazioni satellitari mobili globali. Possiede e gestisce il portafoglio globale più diversificato al mondo di reti satellitari per telecomunicazioni mobili.   L’azienda ha una comprovata esperienza nella gestione delle reti di telecomunicazioni satellitari mobili globali più affidabili al mondo, supportando applicazioni operative e di sicurezza aziendali e mission-critical per oltre 40 anni.

Foto Accademia della Marina Mercantile

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AGC GreenCom 17 Luglio 2021 9:30