“Siamo lieti di porre oggi le basi della mobilità del futuro insieme ai nostri partner”, ha dichiarato Mathias Pillin, Presidente della divisione Cross-Domain Computing Solutions di Bosch, in merito ai progetti della compagnia tedesca riguardanti i sistemi di guida autonoma swarm intelligence forniti ad importanti case automobilistiche, come la Volkswagen: basti pensare che la Golf 8 monta un tipo di localizzazione basata su cloud che utilizza i dati del traffico del mondo reale rilevati da sensori per creare e aggiornare mappe multilivello in alta risoluzione.

Al momento questi dati si applicano alle classiche mappe disponibili, e dal 2023 i veicoli saranno dotati del servizio di mappatura stradale di Bosch e altro, occupandosi anche di assistenza stradale di livello più basilare rispetto alle funzioni hands-free e superiori.

“Più numerosi sono i veicoli che forniscono informazioni ora e in futuro, più ampio e affidabile sarà il database per la guida autonoma e assistita”, sono le parole di Pillin.

Foto Bosch

AGC GreenCom 16 Luglio 2021 17:16