Anche se in ritardo causa del Covid, dal cantiere cinese Guangzhou Wenching, la compagnia di navigazione Cnan Med, controllata al 51% dallo stato algerino e partecipata al 49% dal gruppo spezzino Dario Perioli,  la nuova nave portacontainer Djanet ha effettuato il primo scalo commerciale nel porto di Marina di Carrara presso il Mdc Terminal.

“Così come la sua gemella Cirta, costata anch’essa 30 milioni di dollari e impiegata sulle rotte fra Algeria e Spagna, la nave Djanet lunga 170 metri, larga 24 e con una portata di 1.500 Teu (o 18.000 tonnellate di portata lorda) è già attiva sul servizio regolare che ogni settimana collega il porto di Algeri con Marina di Carrara, proseguendo la rotazione nei porti di La Spezia, a volte Genova, Marsiglia, Barcellona e Valencia” ha spiegato Michele Giromini, amministratore delegato di Mdc Terminal.

Sottolineando l’importanza di poter disporre di un proprio terminal ‘dedicato’, Giromini ha detto che l’obiettivo di Cnan Med è quello di affermarsi come il vettore marittimo leader per i traffici con l’Algeria ponendosi al servizio anche di altre compagnie di navigazione.

Il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale, Mario Sommariva, ha  sottolineato l’importanza dell’attracco della nuova nave Djanet come “l’arrivo di nuovi investimenti che portano nuovo lavoro. Il porto di Marina di Carrara sta crescendo, nei primi sei mesi del 2021 nell’ordine del +6% in termini di tonnellate movimentate e lo scalo sta dando segnali di vitalità importanti anche in termini di navi approdate e di varietà delle merceologie imbarcate e sbarcate”.

Rimane l’intenzione di potenziare il trasporto ferroviario da e le banchine soprattutto al futuro Piano regolatore portuale perché quello è “il punto su cui costruire la nuova prospettiva futura dello scalo”. all’approdo anche il sindaco di Marina di Carrara, Francesco De Pasquale.

Foto e fonte shippingitaly.it

AGC GreenCom 15 Luglio 2021 10:44