Tensione al terminal passeggeri (Stazioni Marittime), ma non solo le uniche nel porto a Genova, così il Sindacato Confederale ha  proclamato lo sciopero di 24 ore per lunedì 19 luglio di tutti i lavoratori degli articoli 16, 17, 18, dei dipendenti dell’Autorità di Sistema Portuale e di quelli di Fuorimuro (manovre ferroviarie).

Secondo la  Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, la sicurezza sul lavoro e i carichi di lavoro: “Pur non essendo ancora usciti dall’emergenza da Covid-19, il Porto di Genova sta registrando dati in linea ed in alcuni casi migliori del 2019, i lavoratori sono stati quelli che con il loro contributo hanno permesso una continuità operativa dello scalo durante tutto il periodo della pandemia, nessuno può pensare quindi che su di loro vengano scaricati gli oneri della ripresa a vantaggio esclusivo di qualche gruppo o di qualche imprenditore”.

Secondo SHIPPING ITALYil prolema di fondo sarebbe  in un incontrollato ed eccessivo ricorso a doppi turni e inquadramenti precari da parte di più terminalisti e operatori che si riflettono sulla sicurezza sul lavoro.

I sindacati non hanno ancora ricevuto risposte da  terminalisti e  Confindustria in merito alle condizioni delle infrastrutture e delle banchine dei terminal che non vedono interventi adeguati . Inoltre, Manca la definizione delle condizioni meteo avverse, come ad esempio il ritardo nell’installazione e la messa in funzione delle centraline condimeteo da parte dell’AdSP Autoritò Portuale).

Tematiche che si aggiungono quelle  delle merci pericolose e degli esplosivi che non hanno visto ancora alcuna convocazione. Per discutere dello sciopero giovedì 15 luglio si terrà in presenza un attivo dei delegati del porto.

Nel frattempo lo sciopero potrebbe venir discusso in un incontro già convocato  con le segreterie confederali locali dall’Autorità di Sistema Portuale di Genova, insieme a Capitaneria e sezione terminalisti di Confindustria, Culmv.

Foto repertorio agenzia DIRE

AGC GreenCom 12 Luglio 2021 11:15