Nella vasca subantartica dell’acquario di Genova dedicata ai pinguini la vita si rinnova: Kowalski, primo pinguino Papua (Pygoscelis papua) a nascere all’Acquario nel luglio 2017, è diventato papà. Il piccolo è nato il 2 luglio da un uovo deposto il 24 maggio nel nido di ciottoli fatto da papà Kowalski e mamma Rosi, una pinguini nata nel 2006.

L’uovo è stato covato alternativamente dai genitori che provvedono ora a nutrire il piccolo rigurgitando direttamente nel suo becco alimenti pre-digeriti. Kowalski, alla sua prima esperienza da genitore, e la mamma non abbandonano mai il nido contemporaneamente e sono molto attenti a proteggere il pulcino. Il piccolo è visibile dal pubblico nel suo nido, all’interno della vasca dei pinguini, tra le zampe dei genitori che si alternano a sfamarlo. Per poterlo nutrire, mamma e papà mangiano una quantità di cibo 2-3 volte maggiore rispetto alla dieta normale. Crescendo, il piccolo sarà sempre più visibile, pur rimanendo nel nido sotto l’attenta sorveglianza dei genitori.

Il piccolo raggiungerà lo svezzamento intorno agli 80-90 giorni di vita, mentre intorno ai due mesi e mezzo farà la prima muta, passando dal piumaggio grigio alle piume impermeabili che gli consentiranno l’ingresso in acqua. Per conoscere il sesso, è necessario aspettare quel momento e prelevare una piuma per effettuare il test del DNA. I pinguini Papua vivono nell’emisfero Sud, come tutti i pinguini, più nello specifico nelle aree antartiche e sub-antartiche; nel suo genere questa è la specie che si spinge più a Nord. Hanno testa e dorso di colore nero, petto e ventre bianchi, con una netta linea di demarcazione tra i due colori. Il loro becco è rosso-arancio, con l’estrema parte superiore nera. Le zampe sono arancio. Sono provvisti di una coda relativamente lunga. Sono alti circa 75-80 cm e pesano intorno ai 5 kg.

Nidificano in colonie che non distano mai più di 2 km dalla riva del mare e che rimangono ad un’altitudine non superiore a 200 m. I nidi sono ben distanziati, larghi e costruiti con sassi, erbe e muschi. All’Acquario di Genova, i nidi vengono costruiti utilizzando i ciottoli che lo staff lascia a loro disposizione nella vasca. Vengono deposte due uova, con la possibilità di deporne un terzo se i primi due dovessero rompersi.

AGC GreenCom 12 Luglio 2021 16:32