Volkswagen sceglie di continuare con Herbert Diess: il contratto dell’attuale amministratore delegato, in carica dal 2018 e che sarebbe dovuto scadere nella primavera del 2023, è stato prolungato fino al 2025.

Diess è una garanzia di continuità, in quanto, rinunciando all’idrogeno, ha deciso di proseguire sulla via dell’elettrificazione con un piano d’investimenti pari a 73 miliardi di euro, che nei prossimi anni arriveranno in totale a 150 miliardi. La sua gestione ha permesso a Volkswagen di uscire dallo scandalo del dieselgate del 2015, reinventandosi in maniera sostenibile, come dimostra il piano “New Auto”, proiettato fino al 2030, che sarà presentato tra pochi giorni – il 13 luglio 2021 per la precisione –.

“L’accento sarà posto negli anni a venire sullo sviluppo delle competenze software”, dice il cda Volkswagen in una nota.

Il Gruppo punta a mettere sul mercato 70 modelli elettrici entro il 2030, con 26 milioni di unità vendute in dieci anni, anche se l’elettrificazione in atto comporterà purtroppo fino a 5.000 tagli di posti di lavoro entro il 2023, molti dei quali usufruiranno del pensionamento anticipato.

Foto Volkswagen

AGC GreenCom 10 Luglio 2021 19:31