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lunedì, Giugno 27, 2022
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MARSALA: raccolti in mare 2500 KG di pneumaici

Marevivo ed EcoTyre continuano il loro viaggio alla ricerca di Pneumatici Fuori Uso in mare e sbarcano a Marsala.

La tappa dell’iniziativa PFU Zero sulle coste italiane 2021, patrocinata dal Ministero della Transizione Ecologica, ha consentito di raccogliere 2500 euro di pneumatici che giacevano sul fondo del mare.

I pneumatici sono rifiuti che se lasciati in natura sono classificati come permanenti, non si deteriorano, rimangono in mare o in natura per centinaia di anni. Se ben gestiti, invece sono riciclabili al 100%.

“Condividiamo i principi portati avanti da Marevivo ed EcoTyre e come amministrazione siamo ben lieti di patrocinare l’evento PFU. La nostra attenzione ai temi dell’ambiente, dell’ecosostenibilita’ e dell’economia circolare – ha detto Massimo Grillo, Sindaco del Comune di Marsala – è molto forte e ogni campagna, ogni iniziativa che va nella direzione del prendersi cura del pianeta non può che trovarci pienamente disponibili. Proprio in questi giorni Marsala ha ottenuto, come comune capofila, un finanziamento per il progetto Green City che, mettendo in rete varie comunità comunali del Mediterraneo, vuole promuovere soluzioni per affrontare temi come il riscaldamento globale e l’inquinamento a partire dai territori, dalle città”.

“Siamo ormai giunti alla quinta tappa dell’edizione 2021 di PFU Zero sulle coste italiane – ha dichiarato Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyre – un progetto, con Marevivo, che ha contribuito a sensibilizzare, negli anni, tanti cittadini e turisti sulla corretta gestione dei PFU”.

“Giungono sempre piu’ richieste da tutta Italia per questa iniziativa – ha affermato Carmen di Penta, Direttore Generale di Marevivo – perchè è importante la sensibilizzazione. I cittadini infatti scoprono che il rifiuto può diventare una risorsa e le Amministrazioni Comunali accolgono con grande piacere i nostri interventi. Oggi in particolare un’operazione molto complessa per via di un fondale particolarmente sedimentoso a causa del quale i sub hanno trovato difficolta’ nel rintracciare i PFU. Ringraziamo Comune, Guardia Costiera e tutti i volontari che hanno partecipato, in attesa di un prossimo intervento”. 

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