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domenica, Novembre 27, 2022
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Traghetti: come è cambiato il mercato dei traghetti in Italia

Negli ultimi 12 mesi il comparto del trasporto marittimo di passeggeri in Italia è cambiato in maniera significativa per effetto di diversi fattori tra cui l’emergenza pandemica di Covid-19, il rinnovo della continuità territoriale marittima (tuttora in corso), i bandi di gara per l’offerta di navi da destinare all’alloggio dei migranti in quarantena, alcune acquisizioni rilevanti e altri significativi investimenti nel rinnovo del naviglio.

La pandemia di coronavirus ha dimezzato i ricavi del 2020 anche se il periodo estivo ha permesso comunque di limitare i danni; a subire gli effetti maggiori sono state le compagnie attive sulle rotte di corto cabotaggio mentre le linee verso le isole maggiori (Sardegna in particolare) hanno fatto il pieno durante l’alta stagione anche se la capacità passeggeri era stata dimezzata. 

Le statistiche di Assoporti dicono che l’anno scorso, per ciò che riguarda il settore traghetti, i passeggeri movimentati sono stati 9.590.071, vale a dire un -46,6% in meno, mentre 22.167.622 sono stati i passeggeri ‘locali’, pari a un decremento del -49%. 

Il 2021 si preannuncia un’altra annata simile a meno che il Governo non si convinca ad allentare le restrizioni imposta sulla limitazione al 50% della capacità passeggeri sulle navi. Assarmatori e Ancim (l’associazione che rappresenta i 35 Comuni delle 87 isole minori) hanno già lanciato un appello al Governo e sono in attesa di una risposta nella speranza che una risposta positiva arrivi prima di luglio.

Per ciò che riguarda linee e player di mercato non è cambiato quasi nulla sul versante Adriatico.  Da segnalare ad esempio il ritiro di Tirrenia Cin dalla rotta ro-ro cargo fra Ravenna, Brindisi e Catania ora dominata da Grimaldi, così come il fatto che d’ora in poi l’esercizio della linea marittima in convenzione fra Termoli e le isole Tremiti sarà garantita da Navigazione Libera del Golfo.

Le difficoltà finanziarie (con conseguente domanda di concordato in continuità) per Compagnia Italiana di Navigazione e per Moby, unite al fatto che l’assegnazione dei contributi pubblici per la continuità territoriale marittima è giunta a scadenza , hanno innescato alcuni cambiamenti significativi sul mercato in particolare nel mar Tirreno. A rinforzare la rispettiva presenza sul mercato sono stati in particolare Grandi Navi Veloci e Grimaldi Euromed.

Secondo quanto stabilito dal Ministero della Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, sono tornati al libero al mercato i collegamenti Livorno-Cagliari, Ravenna-Brindisi-Catania, Genova-Olbia-Arbatax e Napoli-Palermo. Per la tratta Civitavecchia-Olbia è stata sperimentata  una procedura che impone obblighi di servizio pubblico applicati orizzontalmente a tutti gli operatori interessati. Ad essersi fatti avanti sono in tre: Tirrenia Cin, Grandi Navi Veloci e Grimaldi Euromed che potranno condividere le perdite della bassa stagione invernale e spartirsi i ricavi di quella estiva.

Per il resto sono state finora aggiudicata solo la rotta Napoli Cagliari – Palermo a Grimaldi Euromed e la Termoli – isole Tremiti a Navigazione Libera del Golfo, mentre le altre gare sono andate deserte.   

Con lo scadere della precedente convenzione per la continuità territoriale marittima Compagnia Italiana di Navigazione (Tirrenia), anche a causa della ristrutturazione finanziaria dell’intero gruppo Moby e la necessità di limitare perdite e costi, ha interrotto l’anno scorso la linea Catania–Napoli e più recentemente la Ravenna–Brindisi-Catania, così come la linea ro-ro merci Genova-Livorno-Catania-Malta. Pochi giorni fa, però lo stesso gruppo ha reso noto che senza contributi pubblici opererà tutto l’anno la Genova-Porto Torres, la Civitavecchia-Olbia (quest’ultima, come detto, insieme ad altre due compagnie), le linee solo cargo Genova-Olbia, Napoli-Cagliari e Livorno-Olbia- Cagliari.

Per Grandi Navi Veloci, oltre ad aver fatto il pieno di appalti pubblici per la fornitura di traghetti destinati ad accogliere i migranti da trattenere in quarantena e aver potenziato la flotta con l’arrivo di diverse navi (Gnv Bridge, Gnv Sealand, Gnv Aries e Gnv Antares più alcune altre con noleggi di breve termine), la notizia dell’anno è lo sbarco alle isole Baleari perché dal prossimo mese di luglio la società genovese opererà con due traghetti linee regolari fra Barcellona, Valencia, Ibiza e Palma di Maiorca. Gnv ha previsto partenze tutti i giorni da e per i porti di Barcellona e Valencia per Palma di Maiorca e Ibiza, oltre al collegamento diretto tra Palma di Maiorca e Ibiza.

 Focus sulla Spagna e sulle isole Baleari anche per Grimaldi Group che ha  comunicato la firma con Armas Trasmediterránea Group di un Memorandum of Understanding per la vendita di alcuni asset e diritti di proprietà del gruppo spagnolo. L’accordo prevede l’acquisto da parte del Gruppo Grimaldi di cinque navi ro/pax nonché di due terminal nei porti di Valencia e Barcellona, oltre a uffici e magazzini ubicati nelle isole di Maiorca, Minorca e Ibiza. L’accordo tra le parti prevede, inoltre, l’acquisto da parte del Gruppo Grimaldi dei diritti per operare tra la Spagna Continentale e le Isole Baleari per il trasporto di merci e passeggeri sulle rotte marittime Barcellona – Mahon (Minorca), Barcellona – Palma de Mallorca, Barcellona – Ibiza, Valencia – Mahon, Valencia – Palma de Mallorca e Valencia – Ibiza.

Particolarmente degno di nota è infine il fatto che aumenta la concorrenza nel trasporto passeggeri fra Malta e la Sicilia. La stagione estiva 2021 vedrà infatti un  aumento delle linee e della concorrenza per il trasporto marittimo di carichi rotabili e passeggeri fra Malta e la Sicilia con traghetti veloci. La nuova compagnia di navigazione Ponte Ferries Ltd che ha da poco acquistato il catamarano Bonanza Express ribattezzato Hsc Artemis ha annunciato l’avvio di un nuovo collegamento con il porto di Augusta mentre l’altro player, Virtu Ferries, il raddoppio dei suoi collegamenti.

Oltre alla linea ormai consolidata fra Malta e Pozzallo servita dal 1988, quest’ultima compagnia inaugurerà una seconda rotta fra i porti di Catania e Malta. Su questo nuovo collegamento sarà impiegato il catamarano Jean De La Valette che andrà ad aggiungersi Saint John Paul II attivo fra Pozzallo e Malta. Con una capacità di 800 passeggeri e un garage per 156 veicoli o 60 veicoli e 20 rimorchi, il Jean De La Valette sarà il secondo catamarano ro-pax più grande ad alta velocità in servizio nel Mediterraneo, secondo solo al Saint John Paul II.

dall’inserto “Traghetti e crociere – Edizione 2021” di SHIPPING ITALY

Foto PortoNews

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