giovedì, Settembre 23, 2021
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Scuola, i presidi chiedono ritorno alla didattica in presenza

Ritorno alla didattica in presenza, riduzione del numero di alunni per classe, integrazione delle tecnologie digitali nella didattica ordinaria. Sono alcune delle richieste emerse al termine della ricerca “La scuola che verrà’”, promossa nel 2020 dall’Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali del Cnr in collaborazione con l’Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici (Andis) e la rete “Piccole Scuole” dell’Indire.

Ad un campione di docenti e dirigenti scolastici è stato chiesto di riflettere sulla didattica sviluppata nella prima fase di pandemia, a partire dalla struttura delle discipline e da come è stato organizzata la didattica a distanza.

Le risultanze dell’indagine sono state presentate lo scorso 18 giugno in un webinar organizzato da Indire. Dal quadro delle risposte emerge un forte desiderio di normalità, ma anche l’indicazione delle innovazioni attese dal mondo della scuola. Sul fronte organizzativo risaltano le richieste di un ritorno alla didattica in presenza; la disponibilità di spazi più ampi all’interno e all’esterno degli edifici; ambienti di apprendimento innovativi; la riduzione del numero di alunni per classe; il mantenimento delle riunioni collegiali da remoto; l’ottimizzazione dei tempi della scuola; una maggiore attenzione alle attività amministrative e gestionali (DS).

Sul fronte delle metodologie didattiche si indicano alcune innovazioni attese come l’abbandono della lezione frontale; il lavoro per piccoli gruppi; il ricorso a didattiche attive, esperienziali (laboratoriali, artistiche, musicali, apprendimento cooperativo, peer tutoring, attività all’aperto, educazione fisica); l’integrazione delle tecnologie digitali nella didattica ordinaria; la ricerca di nuove relazioni tra le discipline e le aree di insegnamento.

Per quanto concerne le pratiche valutative, docenti e Dirigenti Scolastici sono d’accordo nel chiedere il superamento della valutazione sommativa e il ricorso a pratiche capaci di accrescere l’autostima e il senso di autoefficacia degli alunni.

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