“Velocizzazione” per il completamento della nuova linea Alta Velocità/Alta Capacità Napoli-Bari. Con l’aggiudicazione della gara d’appalto per la tratta Hirpinia-Orsara al Consorzio formato dal Gruppo Webuild (70%) e Pizzarotti (30%), Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha impresso un’altra decisiva accelerazione verso il completamento, nei tempi previsti, di una linea strategica per il meridione d’Italia e, come corridoio Scandinavo–Mediterraneo, parte integrante  del Trans-European Transport Network (TEN-T), come sottolinea FSNews, la Testata giornalistica online del Gruppo Ferrovie dello Stato.

Il Consorzio vincitore si è aggiudicato la gara, indetta sulla base di criteri economici e tecnici relativi anche ai tempi di esecuzione, per un importo di circa 1,075 miliardi di euro. L’investimento complessivo da parte di RFI, comprensivo di altri costi e voci di spesa, è di circa 1,53 miliardi di euro. Quest’ultima aggiudicazione con tutti i cantieri della Napoli-Bari operativi entro la fine del 2021, conferma il programma di RFI per l’attivazione del collegamento ferroviario diretto tra i due capoluoghi entro il 2023.

L’ultima aggiudicazione segue quella della tratta attigua Orsara-Bovino dello scorso 14 giugno e le consegne dei lavori delle tratte Frasso–Telese e Apice-Hirpinia, avvenute rispettivamente a settembre e a dicembre del 2020. L’intervento nell’ultimo lotto Hirpinia-Orsara, tratta di valico appenninico, è caratterizzato dalla realizzazione di una galleria lunga circa 27 chilometri, sui 28 complessivi. La sua ultimazione consentirà una ulteriore riduzione dei tempi di viaggio  tra i due capoluoghi, l’aumento della capacità (più frequenza) di treni passeggeri e merci sulla linea nonché la circolazione di treni merci a standard europei (lunghezza, peso e ingombro di sagoma).

Foto FSNews

 

 

AGC GreenCom 22 Giugno 2021 17:00