Secondo gli scienziati dell’Università di Cambridge, la Terra sta perdendo 50.000 tonnellate di massa ogni anno. Anche se grazie alla gravità, 40.000 tonnellate di polvere spaziale finiscono sul nostro Pianeta, il bilancio è comunque negativo e a quanto pare, non è una buona notizia. Certamente, essendo un organismo vivo, è normale che la Terra cambi continuamente, ma gli scienziati si interrogano su cosa li provochi e cosa le fa perdere “peso”, in particolare, perdita atmosferica. La ricerca degli studiosi di Cambridge ipotizza tra le cause, una serie di fattori, di perdita e di guadagno.

Il microbiologo Chris Smith e il fisico Dave Ansel, in un programma della BBC hanno calcolato che, per quanto riguarda il “guadagno”, si tratterebbe di “polveri che sono le vestigia del sistema solare che ci hanno generato, asteroidi che si sono distrutti o corpi celesti che non si sono mai trasformati in un pianeta e si stanno allontanando. La Terra si comporta come un gigantesco aspirapolvere alimentato dalla gravità nello spazio, che attira particelle di polvere”.

Inoltre, secondo la NASA, la causa dell’aumento di massa è legata al riscaldamento globale, ovvero la Terra guadagna energia a causa dell’aumento delle temperature. Secondo i due scienziati, tale energia aggiuntiva è in grado di far aumentare la massa della Terra di 160 tonnellate. Ogni anno si aggiungerebbero così tra le 40.000 e le 41.000 tonnellate alla massa del pianeta.

Nonostante ciò, il nucleo della Terra che è paragonabile ad un gigantesco reattore nucleare, sta gradualmente perdendo energia, che si traduce in perdita di massa. Tale perdita è stimata attorno alle 16 tonnellate all’anno. A questa perdita, va aggiunta la fuga di gas come l’idrogeno, dalla nostra atmosfera. Gli studiosi hanno dimostrato che si tratta di 3 chili di idrogeno gassoso ogni secondo che diventano 95.000 tonnellate ogni anno.

C’è anche da considerare la fuga di 1.600 tonnellate di elio, dunque il bilancio è in negativo di 50.000 tonnellate di “peso” che la Terra perde ogni anno. Tuttavia, rassicura Smith, “non ci sono pericoli imminenti per noi, però va sottolineato che i cambiamenti climatici prodotti dall’uomo, stanno letteralmente pesando sul nostro Pianeta”.

AGC GreenCom 17 Giugno 2021 16:00