La foresta di Tongass non subirà cambiamenti significativi. L’amministrazione Biden, infatti, ha dato l’avvio all’iter per scardinare la decisione di Trump che apriva allo sfruttamento delle risorse naturali della foresta più vasta della nazione. Una scelta che ha scatenato subito la reazione del governatore dell’Alaska, più che favorevole ad ammorbidire le regole sulla protezione ambientale a scopo economico.

La foresta di Tongass dà un contributo importante alla lotta al cambiamento climatico degli Stati Uniti. Infatti, assorbe da sola circa l’8% di tutte le emissioni di Co2 prodotte ogni anno dalla nazione. A dicembre l’ong EarthJustice aveva depositato un ricorso contro la scelta di Trump. Univa considerazioni sul clima alla difesa dei diritti delle popolazioni native (i popoli Tlingit, Haida e Tsimshian, che dipendono dalla foresta di Tongass per la caccia) e al valore dell’industria del turismo sostenibile che si è sviluppato nell’area dall’entrata in vigore del regolamento Roadless nel 2001.

 

AGC GreenCom 14 Giugno 2021 15:00