Un quarto dei raccolti a livello globale può diventare a rischio se l’agricoltura non si adatta al più presto ai cambiamenti climatici. A dirlo è una ricerca appena pubblicata di Environmental Research Letters  a trazione italiana, con il Cmcc e l’Università Cà Foscari di Venezia insieme ai colleghi di Boston.

Lo studio prende le mosse dall’analisi delle previsioni delle temperature future e delle precipitazioni di 21 modelli climatici ad alta definizione.  Questi dati sono la base per un modello statistico in grado di restituire delle simulazioni accurate di come possono variare i parametri più importanti per l’agricoltura con l’impatto del climate change.

Così emerge che circa il 10% dei raccolti a livello globale potrebbe essere a rischio già entro 30 anni. In particolare, gli autori analizzano la vulnerabilità globale di quattro colture come mais, riso, soia e frumento. Centrali per comprendere come rendere sostenibile il settore dell’agrifood, visto che sono responsabili del 75% dell’apporto calorico globale.

AGC GreenCom 14 Giugno 2021 15:30