Da millenni e ancora oggi ci si domanda sulla possibilità di trovare condizioni favorevoli alla vita per l’uomo in pianeti diversi dalla Terra. Seppur ancora non arrivati ad una risposta certa, recenti studi sugli ‘esopianeti’ (ovvero quei pianeti che orbitano intorno ad una stella che non è il Sole), potrebbero portarci ad una risposta affermativa.

Le condizioni fondamentali sono due, la presenza di acqua allo stadio liquido e la temperatura. Le zone interstellari che le permettono prendono il nome di ‘zona abitabile circumstellare’ (CHZ), ovvero appunto la regione intorno ad una stella dove è teoricamente possibile per un pianeta mantenere acqua liquida sulla sua superficie. Nel nostro sistema solare ad esempio questa area sarebbe più o meno tra le orbite di Venere e di Marte.

La maggior parte degli esopianeti che soddisfano tali criteri sono super Terre che orbitano attorno a piccole stelle nane rosse. Questi mondi sono troppo caldi per essere abitabili, ma le loro lune potrebbero avere temperatura e umidità simili al globo terrestre.

Recenti ricerche hanno individuato come i grandi pianeti gassosi non debbano neanche necessariamente orbitare vicino alla loro stella per avere lune piene d’acqua. Per esempio Ganimede, uno dei satelliti di Giove, ha un oceano sotto la sua superficie ghiacciata. La cosa interessante è che la presenza di acqua liquida su queste lune non è dovuta al calore del Sole, ma al riscaldamento termico causato dallo strattone gravitazionale del loro pianeta.

AGC GreenCom 14 Giugno 2021 13:30