Assobibe, l’associazione di Confindustria che rappresenta le aziende produttrici di bevande analcoliche, esprime perplessità sull’indagine di Coldiretti nella quale si afferma che con il lockdown sarebbe aumentato il consumo di bibite gassate.

L’associazione, infatti, sostiene che durante il lockdown sono crollate le vendite di bevande zuccherate. Il calo, tra l’altro, sta andando avanti in maniera costante del 25% da oltre dieci anni in contrapposizione con il tasso di obesità in continua crescita soprattutto tra i giovani. Secondo una ricerca della Crea, il 76% degli italiano ha limitato il consumo di bibite ad una volta e mezzo a settimana.

Assobibe, inoltre, ricorda che l’obesità infantile è un problema serio, multifattoriale, che deve essere affrontato anche dalle imprese alimentari in modo responsabile, attraverso i propri prodotti e la comunicazione: le aziende associate hanno innovato il portafoglio prodotti e rivisitato le proprie ricette, con l’effetto di aver ridotto del 27% il quantitativo di zucchero utilizzato. Da oltre 15 anni le aziende non vendono in modo diretto nelle scuole e non svolgono attività di pubblicità nei canali diretti ai minori di 12 anni.

AGC GreenCom 12 Giugno 2021 8:00