Le ristrutturazioni edilizie sostenibili nel Terzo Settore potranno essere finanziate grazie ad uno strumento innovativo che consentirà di accelerare la transizione ecologica e contrastare la povertà energetica. È l’obiettivo del progetto europeo SER-Social Energy Renovations, cui partecipano, per il nostro Paese CGM Finance, Politecnico di Milano, ENEA e Fratello Sole, società consortile di enti no profit impegnata nel contrasto alla povertà energetica; gli altri partner sono la società spagnola GNE Finance capofila del progetto, Secours Catholique-Caritas France e la filiale bulgara della società Econoler. 

Il progetto, finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020 si sviluppa sull’arco di tre anni nei quali verrà ideato e sviluppato un meccanismo di “de-risking” per ridurre il rischio associato ai finanziamenti e consentire l’accesso al credito anche a soggetti con capacità economica limitata. Il meccanismo includerà l’analisi e la standardizzazione tecnica del processo di definizione degli interventi di efficientamento energetico degli immobili. I progetti saranno aggregati e sottoposti a valutazione dell’impatto sociale per poi essere finanziati, consentendo agli investitori di accedere a investimenti sicuri, efficaci, in linea con i criteri ESG (Environmental, Social, Governance) e alle imprese sociali di effettuare ristrutturazioni ‘green’ a prezzi accessibili, con l’assistenza tecnica necessaria.

ENEA e Fratello Sole coinvolgeranno gli enti nel settore dei servizi sociali (Terzo Settore) e selezioneranno gli edifici dedicati ad attività no profit sui quali intervenire con le ristrutturazioni edilizie energicamente efficienti e sostenibili. I lavori di riqualificazione energetica saranno a cura di Fratello Sole Energie Solidali – ESConata dalla joint venture tra Fratello Sole Scarl e Iren Energia

Secondo i dati Istat (rilevazione 2018), il Terzo Settore in Italia conta circa 360 mila istituzioni attive, con un volume di occupati di oltre 350 mila dipendenti. Rispetto al 2001, il numero di enti è aumentato di circa il 53%, e il numero di occupati registra un pari incremento.

Rilevante anche la crescita dell’incidenza del non-profit rispetto ai settori produttivi “profit”: tra il 2001 e il 2018, la percentuale di istituzioni del Terzo Settore rispetto alle imprese è cresciuta dal 5,8% al 8,2% e, in termini di occupati, l’incidenza è aumentata dal 4,8% al 6,9%.

 

 

AGC GreenCom 11 Giugno 2021 10:05