En Vision sarà il prossimo orbiter dell’Esa attorno a Venere e il suo innovativo insieme di strumenti di EnVision aiuterà gli scienziati a capire come mai la Terra e Venere, pur essendo vicini all’interno del sistema solare, hanno avuto una diversa evoluzione.

Sarà equipaggiato con una serie di strumentazioni fornite dall’Europa, tra cui un ecoscandaglio per rivelare la stratificazione del sottosuolo e spettrometri per studiare l’atmosfera e la superficie. Gli spettrometri monitoreranno le tracce di gas nell’atmosfera e analizzeranno la composizione della superficie, andando alla ricerca di eventuali cambiamenti che potrebbero essere collegati a segni di vulcanismo attivo.

Un radar fornito dalla Nasa raccoglierà immagini e mapperà la superficie. In aggiunta, un esperimento basato sulla radio scienza sonderà la struttura interna del pianeta e il campo gravitazionale, nonché andrà a indagare la struttura e la composizione dell’atmosfera. Gli strumenti lavoreranno insieme per caratterizzare al meglio l’interazione tra i diversi confini del pianeta – dall’interno, alla superficie, all’atmosfera – fornendo una visione globale del pianeta e dei suoi processi.

 

AGC GreenCom 10 Giugno 2021 18:32