Un “artifizio” per far salire il prezzo del biglietto per un volo. E’ la cosiddetta “tassa sul sedile”, un balzello imposto dalle compagnie aeree per far pagare di più chi intende scegliersi il posto da occupare sul velivolo. Un sovrapprezzo nato ormai da anni pressoché “in sordina” ad opera di qualche low cost che per compensare il prezzo del biglietto assai basso ha cominciato a ricorrere a qualsiasi meccanismo per “alzare” il costo complessivo del volo. Prima l’aggiunta sul bagaglio, poi a mano a mano costi supplementari fino a quello della scelta della poltrona su cui affrontare il viaggio. Addirittura qualcuno aveva ipotizzato, senza successo, di imporre il pagamento per l’utilizzo delle toilette di bordo

Di fatto una pratica commerciale che altera appunto il prezzo dei biglietto considerata scorretta da Assoutenti che ha deciso così di rivolgersi all’antitrust. Assoutenti, Associazione consumeristica particolarmente attenta al settore trasporti,  ha deciso infatti di rivolgersi all’Autorità garante della concorrenza e del mercato affinché sia aperta una istruttoria sul comportamento dei vettori aerei operanti in Italia.

“Oggi ai viaggiatori che per particolari esigenze hanno bisogno di scegliere posti specifici a bordo degli aerei vengono richieste balzelli il cui importo è in costante crescita, e raggiunge la cifra record di 109 euro”, spiega il Presidente Assoutenti, Furio Truzzi. “In sostanza, spiega il “difensore dei consumatori”, le compagnie si fanno concorrenza sui costi dei voli, ma poi impongono costi extra su tutti gli altri servizi, dai bagagli ai trolley fino alla scelta del posto. Una vera e propria “tassa sul sedile” che altera i prezzi finali dei biglietti e rappresenta un comportamento vessatorio su cui deve indagare l’Antitrust”.

Assoutenti ha così deciso di segnalare all’ Autorità garante della concorrenza e del mercato l’extra costo per la scelta del posto a sedere imposto ai passeggeri dalle compagnie aeree, chiedendo di aprire una indagine per la possibile fattispecie appunto di pratica commerciale scorretta.

 

 

 

AGC GreenCom 10 Giugno 2021 17:22