La viceministra Teresa Bellanova, presidente di Italia Viva, interviene sulla vicenda Autostrade con un post pubblicato sul suo profilo Facebook. “Sto agli atti, non alle opinioni. E gli atti, quelli verbalizzati del Consiglio dei Ministri in cui partecipavo come capodelegazione per Italia Viva e Ministra delle politiche agricole, dicono che per mesi sulla vicenda Autostrade ho incalzato l’allora Presidente del Consiglio Conte sollecitando, considerata la sua autodefinizione di avvocato del Popolo ma anche la sua competenza professionale in materia, una soluzione praticabile nel solo interesse dei cittadini e del Paese. Per questo ho parlato, e lo ribadisco, di frutti malati del populismo”.

“Si è partiti – prosegue – lanciando anatemi, minacciando un esproprio, con atto d’imperio, impossibile stando alle norme: revoca era la parola più gettonata in favore di telecamere.

Di fatto si è perduto tempo prezioso, gli investimenti dovuti dalla società non sono stati realizzati o non lo sono stati nella misura dovuta, e chi doveva essere espropriato ci ha guadagnato una quantità enorme di euro. Dietro la cortina della minaccia di revoca e delle parole grosse lanciate all’indirizzo della società, è accaduto esattamente quanto non doveva accadere, mentre come Italia Viva ho sempre posto un tema su cui non ho avuto risposte e che invece considero dirimente: il ruolo dello Stato nell’indirizzo e nei controlli”.

“Quale che sia il gestore – continua – è evidente che lo Stato deve rafforzare il ruolo di controllo del pubblico su investimenti, manutenzioni, tariffe. Un ruolo che va esercitato con autorevolezza e senza cedimenti, consapevoli di come nel passato non ci sia stata nessuna corrispondenza, anzi, tra tariffe e investimenti. Dobbiamo saperlo: parliamo di un asset fondamentale, a maggior ragione dinanzi alla strategia di rilancia del Paese messa in campo con il PNRR, per lo sviluppo e la crescita del paese: le considerazioni non possono dunque essere solo di natura finanziaria perché è necessario un grande progetto di rilancio industriale e tecnico del settore. Ed è necessaria, fondamentale, una funzione rinnovata e rafforzata da parte dello Stato e del Ministero delle infrastrutture e mobilità sostenibili”.

“Per iniziare la nuova fase modo giusto è necessario prevedere fin da subito investimenti nella sicurezza e nelle manutenzioni. Al contempo, bisogna anche lavorare per un rafforzamento del ruolo di controllo affidato al Mims” conclude la viceministra Bellanova.

AGC GreenCom 7 Giugno 2021 19:59