di Simone Pacifici

A Baku, in Azerbaijan, la Formula 1 ha visto quella che finora è stata senz’ombra di dubbio la corsa più sconvolgente della stagione, con l’incidente che ha messo fuorigioco Max Verstappen (Red Bull) – causato da una foratura sul rettilineo di partenza – che ha portato alla sospensione della gara e alla sua ripartenza con soli due giri da completare. Seconda partenza che ha visto poi Lewis Hamilton (Mercedes) uscire di pista, finendo fuori dalla zona punti.

Il podio che ne è conseguito è stato dunque oltre ogni più fantasiosa aspettativa, con vincitore Sergio Perez, alla sua prima in Red Bull, davanti a Sebastian Vettel, di nuovo tra i primi tre dal Gran Premio di Turchia 2020 e per la prima volta con l’Aston Martin, e a Pierre Gasly (AlphaTauri), velocissimo per tutto il weekend.

Gara deludente invece per Charles Leclerc, che non riesce a confermare la forma della Ferrari in qualifica – nella quale aveva ottenuto la pole position –, accontentandosi di un quarto posto finale. Quinto Lando Norris (McLaren), seguito a ruota da un Fernando Alonso (Alpine) scatenato, che oggi, come Vettel, sembra tornato quello dei tempi d’oro dopo un inizio di stagione difficile.

Al settimo posto Yuki Tsunoda (AlphaTauri), di nuovo a punti dopo la gara d’esordio in Formula 1 in Bahrain, mentre a seguire ci sta la Ferrari di Carlos Sainz, in rimonta dopo un errore che lo aveva fatto sprofondare nelle retrovie. A chiudere la zona punti Daniel Ricciardo (McLaren) e Kimi Raikkonen (Alfa Romeo), al suo primo piazzamento a punti stagionale.

Una vittoria dolcissima per Perez, che finalmente scaccia qualsiasi dubbio che ci fosse nei suoi confronti con una guida eccellente sul circuito di Baku, seppur contornata da qualche lieve sbavatura che non ha influenzato il risultato finale. Una gara che ha ribadito la forza del team Red Bull, in grado di competere con la Mercedes pure sulle piste dove le Frecce d’Argento sono teoricamente avvantaggiate, anche se resta l’incognita della nuova regola sulla flessibilità dell’alettone posteriore a partire dal Gran Premio di Francia, in programma domenica 20 giugno 2021, che potrebbe penalizzare la scuderia austriaca, che ne aveva fatto il suo punto di forza.

Un Lewis Hamilton fragile quello di oggi, capace di un errore madornale alla ripartenza che lo ha sbalzato fuori dalla zona punti in quella che poteva essere per lui un’occasione d’oro per riagguantare la testa della Classifica Piloti, mantenendo dunque la sua situazione di svantaggio su Verstappen immutata (105-101). Approfittando del doppio zero della Mercedes, inoltre, la Red Bull allunga nel campionato costruttori, portandosi a 26 punti di vantaggio (174-148).

Infine, la prestazione della Ferrari permette alla Rossa di strappare la terza posizione nel Mondiale Costruttori alla McLaren, con un vantaggio di due lunghezze (94-92).

Foto Red Bull Racing

AGC GreenCom 6 Giugno 2021 18:18