Quattro poli situati in Campania con 54 imprese – con partecipazioni internazionali –, 3 centri di ricerca pubblici, il Cnr e 5 università regionali coinvolti, e con un investimento complessivo di oltre 76 milioni di euro, 27 dei quali rappresentati dal cofinanziamento privato delle imprese: questi sono i numeri di “Borgo 4.0”, progetto per lo sviluppo di sistemi per la mobilità sostenibile e sicura, il cui hub è situato a Lioni, in provincia di Avellino.

Alla presentazione di stamattina, avvenuta nel circuito di sperimentazione Adler di Ottaviano, hanno preso parte personalità del calibro del governatore della Campania, Vincenzo De Luca, e il patron di Adler e presidente di ANFIA, Paolo Scudieri.

La scelta di collocare questa sperimentazione in un piccolo centro irpino permetterà di sperimentare le nuove tecnologie per la guida autonoma e connessa in un ambiente reale e in scala.

Questo progetto permetterà lo sviluppo della guida autonoma e dell’idrogeno come combustibile per auto, che, come dice De Luca, “guarda al futuro dal punto di vista industriale, delle tecnologie stradali, della ricerca scientifica, che riguarda l’uso dell’idrogeno per fini civili. Credo che dobbiamo puntare ad essere all’avanguardia nel mondo per quanto riguarda l’uso dell’idrogeno”.

“Questo progetto – ha continuato il governatore della Campania – è collocato nell’ambito una scelta che abbiamo fatto come Regione di valorizzazione di due o tre comparti produttivi nei quali possiamo essere al vertice mondiale, quello aerospaziale per nanosatelliti e droni, il settore agroalimentare e l’automotive. Credo che questo sia il modo di costruire il futuro anche per le giovani generazioni, perché comprendano che oggi per vivere in questo mondo competitivo bisogna avere una eccellenza formativa”.

“Oltre 180 addetti qualificati e ricercatori sono coinvolti in un totale di 19 progetti – dichiara il presidente di ANFIA Scudieri –. Quest’iniziativa poteva sembrare infattibile, ai limiti della ragione umana. Ma quando si crede in un futuro coinvolgente della società civile, evidentemente bisogna fare un salto per una vera sperimentazione sul territorio. Questo progetto coinvolgerà un borgo irpino, Lioni, che farà da test per tutto quello che sarà poi armonizzato insieme. È la prima volta che pubblico e privato, imprese, Comune, Regione, collaborano pienamente insieme per arrivare a un risultato, aiutare la metabolizzazione di tecnologie pur oggi presenti”.

Foto ANFIA

AGC GreenCom 24 Maggio 2021 17:31