Almeno 15 vittime e numerosi dispersi, tra i quali oltre 170 bambini a seguito dell’eruzione del vulcano Nyiragongo nella Repubblica Democratica del Congo orientale distante 10 km dalla città di Goma. Migliaia le persone fuggite per mettersi in salvo, distrutti e seppelliti dall’improvvisa fuoriuscita di lava centinaia di abitazioni ed edifici.

Tutte le case nel quartiere di Buhene sono bruciate, ha riportato l’Associated Press, la lava ha attraversato un’autostrada che collega Goma alla città di Beni, interrompendo una rotta fondamentale. L’aeroporto della città fortunatamente non è stato danneggiato e da lì potranno arrivare i rifornimenti e aiuti. L’eruzione ha anche provocato una serie di scosse sismiche che non favoriscono i soccorsi.

L’Unicef ha segnalato che 150 bambini sono stati separati dalle famiglie e verranno istituiti centri per aiutare i minori non accompagnati. “Nove persone sono morte in un incidente stradale durante la fuga, altre quattro mentre cercavano di scappare da una prigione e due sono bruciate vive, ha detto il portavoce del governo Patrick Muyaya, la lava si è fermata vicino al distretto di Buhene, alla periferia di Goma. Il bilancio è provvisorio,  quello che è certo è che la ricostruzione richiederà mesi, se non anni“.

AGC GreenCom 24 Maggio 2021 18:00