È stata la Giornata Mondiale della Biodiversità (International Day for Biological Diversity), una festività proclamata nel 2000 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per aumentare la consapevolezza sulla diversità biologica terrestre e per stimolare comportamenti atti a proteggerla. Si celebra ogni anno il 22 maggio.

Il leitmotiv dell’edizione 2021 è sintetizzato dallo slogan “Siamo parte della Soluzione”, siamo completamente dipendenti dagli ecosistemi e dalla loro salubrità, non si può dunque prescindere dal rapporto tra comunità globale e Natura. Quest’anno i governi si incontreranno a Kunming, in Cina, per concordare un quadro globale per la biodiversità.

Legambiente ha pubblicato il rapporto “Biodiversità a rischio 2021” sullo stato di salute nazionale, fattori di rischio e strategie di contrasto. “Nel nostro Paese, purtroppo, continuiamo a sottovalutare il valore della Natura e lo facciamo anche davanti al triste lascito della pandemia – ha detto Antonio Nicoletti responsabile nazionale aree protette e biodiversità di LegambienteAuspichiamo che in questo decennio cruciale l’Italia raggiunga l’obiettivo del 30% di territorio e di mare protetti entro il 2030“.

“Non è un obiettivo impossibile, serve la stessa azione politica che ha permesso in passato di immaginare un sistema nazionale di aree protette e costruire le condizioni politiche e normative per realizzarlo. Tutto questo è già accaduto nel nostro Paese, grazie alla legge 394/91 di cui quest’anno celebriamo il trentennale e può essere ripetuto il “miracolo” che ha permesso in un tempo relativamente breve, la nascita di un sistema di aree protette, nazionali e regionali, terrestri e marine“.

AGC GreenCom 24 Maggio 2021 15:00