Il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Baqer Qalibaf, ha comunicato la scadenza dell’accordo provvisorio che consentiva all’Aiea, l’agenzia Onu per il nucleare, di avere accesso alle riprese delle telecamere interne alle centrali nucleari.

Lo riferisce la televisione di stato iraniana. L’accordo provvisorio di monitoraggio, della durata di tre mesi, era stato stretto dall’Aiea e da Teheran come soluzione ponte in attesa degli sviluppi dei colloqui in corso a Vienna sul ritorno di Usa e Iran nel Joint Comprehensive Plan of Action (Jcpoa).

L’intesa siglata nel 2015 per consentire all’Iran di utilizzare l’energia nucleare a scopi civili senza che arricchisca l’uranio in misura sufficiente a sviluppare l’arma atomica.

Rafael Grossi, direttore generale dell’Aiea, ha annunciato una conferenza stampa nel pomeriggio. L’agenzia Onu ha spiegato che Grossi sta trattando con Teheran un’estensione dell’accordo provvisorio, la cui sospensione potrebbe avere conseguenze sulle trattative con gli altri sei Paesi coinvolti nel Jcpoa (i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite – Cina, Francia, Russia, Regno Unito, Stati Uniti – più la Germania, ai quali si e’ affiancata l’Unione Europea.

foto di gruppo dell’accordo siglato nel 2015

AGC GreenCom 23 Maggio 2021 9:22