La cometa interstellare 2I / Borisov potrebbe aver avuto origine in modo simile altri oggetti celesti del nostro Sistema solare, perché contiene metalli (nichel) che sembrano indicare proprio questa conclusione. Sono queste le conclusioni di una ricerca pubblicata sulla rivista Nature, che riporta questa ipotesi formulata dagli scienziati dell’Università Jagellonica, di Cracovia e della Auburn University.

I ricercatori hanno identificato la presenza di nichel nella nube che circonda la cometa interstellare 2I / Borisov. Il team, guidato da Piotr Guzik e Micha Drahus, ha evidenziato come la scoperta sia stata davvero inaspettata, perché le temperature della cometa sono troppo basse per consentire la sublimazione dei metalli. Il lavoro, sostengono gli studiosi, potrebbe fornire nuove indicazioni sull’origine dell’oggetto celeste e le similitudini con alcuni oggetti cosmici del nostro Sistema solare.

Per stabilire la composizione (e l’origine) delle comete, infatti, gli astronomi esaminano la nuvola di polvere e gas che le circonda. Quando gli oggetti passano vicino al Sole, dove le temperature possono raggiungere i 426 C, possono sublimare anche i metalli, ma al momento in cui è stato identificato il nichel su 2I / Borisov, la cometa si trovava molto distante dalla nostra stella, a temperature medie di -93 C.

Per spiegare tale fenomeno a basse temperature, gli autori ipotizzano che il metallo venga rilasciato tramite un processo chiamato fotodissociazione, che porta le sostanze a scomporsi in unità più semplici. In un lavoro indipendente, un team guidato da Jean Manfroid dell’Università di Liegi, in Belgio, ha dimostrato la presenza di nichel e ferro in alcune comete del Sistema solare. Questa somiglianza, sostengono gli astronomi, suggerisce un’affinità tra il luogo di origine di 2I / Borisov e il nostro sistema planetario.

Se riuscissimo a identificare l’origine del nichel e del ferro nelle comete che visitano periodicamente il nostro angolo di Universo – scrivono Dennis Bodewits e Steven Bromley in un News & Views allegato al documento di ricerca – potremmo scoprire che esiste una storia condivisa di chimica organica tra diverse realtà cosmiche e sistemi stellari“.

AGC GreenCom 21 Maggio 2021 17:00