sabato, Settembre 18, 2021
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FS a Cinque Stelle o Lega? Sussurri e grida sulle prossime nomine al vertice.

In Commissione Senato dei lavori pubblici gli eletti del movimento 5 Stelle si sono schierati per la riconferma di Gianfranco Battisti alla guida delle FS e dicono “RISULTATI NOTEVOLI NEL TRIENNIO, È AUSPICABILE CONTINUITÀ”. Il problema è che quella poltrona con il Recovery di Graghi è diventata davvero ghiotta con miliardi a go-go, quindi sarà Draghi a decidere entro giugno.) 

Ma Radiocor (autorevole agenzia stampa del 24 Ore) scrive  “nonostante tutti i problemi legati alla situazione economica, nel 2020 FS si è confermata primo gruppo industriale per investimenti tecnici con una somma di 9 miliardi, del 5% piu’ alta rispetto all’anno prima. Inoltre, nonostante le difficoltà legate al Covid-19, i ricavi sono stati pari a 10,8 miliardi: un dato da non sottovalutare, nell’anno del lockdown e delle limitazioni”.

Ovviamente i senatori 5 Stelle fiutano l’aria e aggiungono in una nota  “in piuù c’è da sottolineare il grande lavoro fatto in termini di sviluppo sostenibile e riconversione green dell’intera attività dell’azienda. In generale, questo triennio ha affermato FS come gruppo decisivo nel contributo allo sviluppo del sistema paese.

E lo diverra’ ancora di più nel futuro prossimo, con l’Italia impegnata in investimenti infrastrutturali e trasportistici senza precedenti. Per tale motivo, sarebbe bene dare continuità all’attuale corso del gruppo FS. Cambiarne la guida, potrebbe rappresentare un rimescolamento di carte pericoloso, visti i notevoli risultati raggiunti. Come M5S riteniamo auspicabile pertanto una continuita’ sulla base degli obiettivi di rilancio fissati in questo triennio”.

C’è un piccolo dettaglio che andrebbe considerato. Battisti fu nominato AD del Gruppo nel luglio 2018 agli esordi del Governo Giallo Verde con Lega e 5 Stelle. Oggi la situazione è cambiata perché oltre ai due sponsor originari  c’è il peso del Pd, ci sono i renziani di Italia viva,  Leu e Forza Italia, per cui , dicono fonti autorevoli di boiardi di Stato  “la torta è da dividere tra un numero più ampio di forze politiche”.

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi con le nomine ci sa fare anche con decisioni sorprendenti come è accaduto per i vertici dei Servizi Segreti quindi  saranno decise dalui insieme al fidato Daniele Franco, ministro dell’Economia. Sarà consultato anche il leghista Giancarlo Giorgetti (Mise) e per le Ferrovie avrà diritto di parola con il nuovo ministro dei Trasporti, adesso si chiama Mims, Enrico Giovannini.

Con i Pentatellati in declino è quindi possibile, almeno nelle intenzioni del Carroccio, che Salvini voglia giocare le sue carte, ma sarà dura…come dicono a Milano

Foto Fs Gianfranco Battisti

Giuliano Longo
Direzione editoriale l'Unità, commissione parlamentare legge editoria 1980. CDA Sipra rai. Direzione comunicazione PCI. Amministratore delegato Paese Sera quotidiano. Direzione editoriale quotidiano Liberazione. Editore di Time out Roma. No Limits supplemento de l'Unità. Direttore editoriale free Press Cinque giorni successivamente Cinque Quotidiano
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