Potrebbe essere italiano il sistema di navigazione satellitare del tutto simile a quello che usiamo sulla Terra (per esempio il GPS o il sistema europeo Galileo) che verrà implementato sulla Luna a supporto delle prossime missioni spaziali.

A presentarlo oggi, nel corso di una conferenza stampa l’Agenzia Spaziale Europea che ha lanciato una call a cui hanno risposto due consorzi di imprese tra cui uno guidato dalla italiana Telespazio a cui partecipano anche Thales Alenia Space (una joint venture tra Thales al 67% e Leonardo al 33%); l’operatore satellitare Inmarsat, avente sede nel Regno Unito; l’azienda canadese di tecnologia spaziale MDA; Telespazio Germany e il produttore tedesco di satelliti OHB Systems; l’operatore satellitare spagnolo Hispasat; l’azienda italiana Aerospace Logistics Technology Engineering Company (ALTEC), l’azienda di ingegneria aerospaziale Argotec, Nanoracks Europe, il Politecnico di Milano e l’Università commerciale Luigi Bocconi.

Il secondo è guidato da SSTL, Surrey Satellite Technology Ltd, sia in veste di fornitore di servizi di eccellenza con il suo marchio di servizi lunari SSTL Lunar che di produttore di satelliti. Faranno parte del consorzio anche il produttore di satelliti Airbus e i fornitori di reti satellitari SES, con sede a Lussemburgo, Kongsberg Satellite Services, con sede in Norvegia, Goonhilly Earth Station, con sede nel Regno Unito e l’azienda britannica di navigazione satellitare GMV-NSL.

AGC GreenCom 20 Maggio 2021 19:00