Avrà luogo il 23 maggio con oltre 50 appuntamenti in quattro regioni (Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagn e Veneto) la più importante pulizia degli argini del fiume Po mai realizzata e che intende oltre 50mila kg di rifiuti, specialmente in plastica, dall’ambiente. L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione Plastic Free Odv Onlus, con il supporto di aziende attente alla salvaguardia dell’ambiente, quali Flowe, Gruppo Sofidel, con il brand Regina, e Roberto Collina, Ogni anno, una persona produce circa 460 chili di rifiuti, l’equivalente del peso di un orso polare. Secondo lo studio condotto da Aica (Associazione internazionale per la comunicazione ambientale) e dall’European research institute (Eri), il fiume Po riversa quella stessa quantità sotto forma di microplastiche in una sola ora nel mare Adriatico. Un inquinamento sempre più pericoloso che impatta quotidianamente sull’intero ecosistema, in particolare quello marino, e, di conseguenza, sull’uomo. Il bacino idrografico del fiume Po e dei suoi affluenti corrisponde a un’area molto estesa, industrialmente avanzata e su cui vivono 20 milioni di cittadini. In questo contesto, il Gruppo Sofidel, azienda attiva nella produzione di beni di carta per l’igiene, ha scelto di sostenere l’iniziativa ‘Un Po prima del mare’, confermando il proprio impegno nel prendersi cura del pianeta.

Una responsabilità che si sostanzia lungo tutta la catena del valore: a monte, nella gestione della filiera di approvvigionamento; nella fase di produzione, mediante processi industriali tecnologici e sostenibili; a valle, nella realizzazione di prodotti che si prendono cura delle persone, offrendo igiene e praticità, e del pianeta.

AGC GreenCom 20 Maggio 2021 16:30