Con l’incontro di oggi dedicato ad Automotive e Mobilità Sostenibile, ha preso il via la serie dei 9 Focus Group per la Revisione della Strategia di Specializzazione Intelligente della Regione Lazio organizzati con gli stakeholder del mondo produttivo e della ricerca del territorio in vista della redazione della nuova programmazione unitaria 2021-2027 dei fondi europei.

All’appuntamento odierno – realizzato in modalità digitale con 177 partecipanti registrati e incentrato su uno dei settori produttivi più importanti del Lazio, nel quale sono attive circa 7.800 imprese con 30.000 addetti – ha partecipato un importante parterre in rappresentanza del mondo istituzionale e produttivo del territorio.

Per la Regione hanno preso la parola il vicepresidente e assessore al Bilancio della Regione Lazio, Daniele Leodori, l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Paolo Orneli, la presidente della Commissione Affari Costituzionali e Istituzionali, Sara Battisti, il consigliere regionale, Mauro Buschini, e il presidente di Lazio Innova, Nicola Tasco. Per il mondo produttivo e gli stakeholder si sono avuti gli interventi: Francesco Borgomeo, presidente dell’Area Comprensoriale di Cassino di Unindustria, Anita Fiorentino, Italy Regional Projects Manager di Stellantis per il settore Advanced Technology & Pre-Development Programs Collaboration Projects, Fabrizia Vigo, Anfia – Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, Fabio Nussio, Roma Mobilità, Gianmarco Carnovale, presidente di Roma Startup e Roberto Olivi, direttore delle Relazioni Istituzionali e Comunicazione di Bmw Italia.

L’evento di oggi è stato un importante momento di scambio durante il quale è stato presentato il position paper della Regione sul settore di specializzazione intelligente dell’Automotive e della Mobilità Sostenibile, che ha proposto alla riflessione dei rappresentanti del settore le principali linee di sviluppo tecnologico ritenute di particolare importanza per le prospettive di crescita futura del settore e che sono state classificate nei seguenti 8 ambiti: 1. Tecnologie per motori a combustione interna efficiente e pulita; 2. Sistemi integrati di sicurezza e assistenza alla guida; 3. Interfaccia uomo-macchina (HMI), comfort e qualità; 4. Sustainable Manufacturing; 5. Tecnologie per la mobilità elettrica pulita e sostenibile; 6. Tecnologie per le strutture leggere; 7. Tecnologie per la produzione flessibile e pulita; 8. Materiali innovativi.

La strategia che stiamo mettendo in campo cerca di dare risposte alle nuove richieste del mercato e delineare i punti di forza dello sviluppo regionale – ha dichiarato il vicepresidente Leodori – in particolare, per quanto riguarda il settore dell’Automotive, questo va incontro a una vera rivoluzione nel prossimo futuro, in specie per quanto riguarda l’elettrificazione e la digitalizzazione ed è una delle aree strategiche su cui puntare per lo sviluppo del nostro territorio nel prossimo futuro.”

Quello che abbiamo fatto partire oggi – ha detto poi l’assessore Orneli – è un percorso partecipativo fondamentale, per definire con grandi imprese, Pmi, università, centri di ricerca e parti sociali le principali necessità tecnologiche, di ricerca e riposizionamento competitivo dei settori chiave dell’industria e dell’economia della nostra regione, in un quadro di forte integrazione con le grandi scelte nazionali ed europee.” “Per quanto riguarda nello specifico l’automotive – ha aggiunto – ebbene è un settore di grandissima importanza per la nostra economia che oggi ci parla di mobilità pulita, automazione, utilizzo di nuovi materiali. Cose molto concrete che chiedono, ora più che mai, un ruolo forte della Regione, per accompagnare le imprese nelle nuove sfide che le attendono. Noi ci siamo”, ha concluso.

La Strategia di Specializzazione Intelligente si basa sull’analisi delle principali e più importanti traiettorie di sviluppo tecnologico del tessuto produttivo regionale. Sono nove gli ambiti sui quali si concentra per il prossimo settennio: a quelli già presenti per la programmazione 2014-2020 – ossia Aerospazio, Agrifood, Industrie creative e digitali, Sicurezza, Tecnologie per il patrimonio culturale, Scienze della Vita e Green e circular economy – si sono aggiunti adesso Automotive e Mobilità Sostenibile, appunto, ed Economia del Mare.

Il prossimo incontro, relativo al settore dell’Aerospazio, si terrà giovedì 20 maggio.

AGC GreenCom 17 Maggio 2021 17:00