C’è anche una stampante 3D capace di stampare sostanze biologiche tra i progetti inclusi in Saperi&co, l’infrastruttura di ricerca e servizi della Sapienza che promuove l’eccellenza. “Il Centro è in continua espansione – sottolinea Sabrina Lucibello, docente di Disegno Industriale e direttrice del Centro fin dal suo avvio – stiamo infatti realizzando la vetrina dei prodotti della ricerca, ovvero uno spazio espositivo dinamico in cui raccontare i risultati dell’eccellenza di Sapienza e abbiamo anche di recente potenziato il FabLab, con una Bioprint per stampare in 3d materiali bio, food e addirittura viventi, e con una stampante 3d per ceramica, porcellana e argilla”.

“Stiamo inoltre implementando l’area della formazione con programmi specifici dedicati a giovani ricercatori e professionisti per favorire la transizione delle idee e dei talenti verso le aziende, attraverso la metodologia “Open Innovation”. Tra le altre novità del Centro, una “Virtual Room”, uno spazio in cui poter realizzare filmati “immersivi” a scopo divulgativo per far conoscere al grande pubblico i molti risultati della ricerca che il nostro Ateneo produce, reso possibile grazie alla sinergia con il dipartimento Psicologi. – spiega Alessandra Talamo, Coordinatrice del Comitato tecnico-scientifico – Queste tecnologie consentono la creazione di MOOC (Massive Open Online Courses) per potenziare la disseminazione della ricerca scientifica attraverso moduli formativi rivolti ad aziende e ad enti pubblici e privati, anche su scala internazionale”.

Immaginata secondo un modello a Hub, Saperi&Co collega 18 dipartimenti e 180 tra ricercatori e docenti che trovano nel cuore della città universitaria un nodo centrale con molte facilities: un FabLab, un’Officina meccanica, un Coworking, quattro Lab on demand, un’AulaTraining, una Materioteca, una Virtual Room, una Vetrina espositiva. Il punto di forza dell’infrastruttura e’ favorire la contaminazione delle idee e disporre di tecnologie di avanguardia, strumenti e laboratori che consentono a studenti e ricercatori di massimizzare, monitorare e testare le proprie ricerche.

Le attività del Centro spaziano tanto nell’area scientifica – dall’Ingegneria all’Architettura, al Design, fino alle attività connesse alle cosiddette Scienze dure – quanto nell’area umanistica – dall’archeologia alle scienze delle antichità in generale, fino all’area economico-giuridica. In particolare, Saperi&Co focalizza le proprie attività negli ambiti di specializzazione ad alto valore aggiunto del nostro sistema territoriale e del Made in Italy, puntando sui settori maggiormente responsive rispetto alle nuove tecniche di fabbricazione digitale, con particolare attenzione ai settori strategici prioritari del territorio: i Beni Culturali, le Bioscienze, l’Aerospazio, le Energie Rinnovabili, il Design, la User Experience, l’Ingegneria, la Medicina, e molti altri.

AGC GreenCom 17 Maggio 2021 18:10