I consiglieri Pd in consiglio regionale Michele Bettarelli e Tommaso Bori auspicano per l’Umbria il coinvolgimento della polizia provinciale per assicurare la vigilanza e i controlli in ambito ittico e venatorio reclamati dalle associazioni. Per questo hanno presentato un’interrogazione alla giunta regionale per sapere a che punto sia arrivato il confronto tra la Regione e le Province di Perugia e Terni.

Con la riforma della Province del 2014, c’è stata una ridefinizione delle loro funzioni e, dal 2016, le Regioni a statuto ordinario, hanno adottato la normativa di riordino. Una delle competenze prima spettante alle Province e che, con la revisione introdotta nel 2014, non è più attribuita a questi enti, era proprio il servizio di vigilanza e controllo in materia ittico-venatorio. Questa competenza, in capo prima ai Corpi di Polizia provinciale, oggi viene esercitata dalle guardie volontarie e dai carabinieri forestali. Realtà che si trovano, in questo modo, gravate di un ulteriore compito da svolgere, alla luce però di organici ridotti e sottodimensionati. Problematica che quindi non può che lasciare sguarnito il fronte del controllo ittico–venatorio che, come denunciano le associazioni, risulta insufficiente.

AGC GreenCom 17 Maggio 2021 14:10