Energia da fonti rinnovabili, soprattutto solare e idroelettrico, e incenerimento dei rifiuti: questi sono gli obiettivi ai quali punta il Ministro dell’Ambiente sloveno Andrej Vizjak, pur ammettendo, come riportato da Slovenia Times, che il solare e l’eolico non sono sempre disponibili nel Paese in maniera sufficiente a coprire il fabbisogno della popolazione.

Tuttavia, in un vertice online il Ministro ha riconosciuto come la transizione verso l’energia verde sia fondamentale ai fini della Risoluzione sulla Strategia Climatica della Slovenia fino al 2050, confermata dal governo ad aprile. Per il momento, quindi, bisognerebbe affidarsi a fonti energetiche ritenute affidabili, ed investire nel nucleare e nei gas naturali sintetici, come l’idrogeno.

I consumi e i trasporti delle famiglie, secondo Vizjak, rappresentano dei punti chiave nella strategia energetica del Paese, in particolare potenziando la mobilità pubblica, quella elettrica e favorendo la transizione dalla gomma alla rotaia per il trasporto merci.

Inoltre punto importante del Piano di Recovery è la gestione dei rifiuti, tra i quali vi è l’incenerimento dei fanghi dagli impianti di trattamento delle acque reflue e dei rifiuti urbani misti.

AGC GreenCom 16 Maggio 2021 20:31