Abarth 1000 SP (da Sport Prototipo) ritorna dopo 55 anni: una vettura simbolo della sua epoca, realizzata dall’ingegnere Mario Colucci e vincitrice di diverse competizioni, sta per rivivere in una nuova incarnazione.

L’Abarth 1000 SP originaria vanta un palmares di tutto rispetto, con la vittoria nel 1966 della 500 km del Nurburgring e della 1000 km di Monza del 1968.

Prodotta in un unico esemplare, il modello del 2021 riprende i concetti dell’auto del 1966, ovvero leggerezza, efficienza aerodinamica e velocità. La seconda vende infatti unire le caratteristiche della barchetta originaria con le ultime innovazioni del nostro tempo, mentre il telaio tubolare è stato sostituito da uno ibrido, con la cellula centrale in fibra di carbonio e l’avantreno in alluminio. Il motore, un 4 cilindri sovralimentato in alluminio da 1742 cc in posizione centrale, presenta una potenza massima da 240 cv. La vettura ha inoltre sospensioni anteriori a triangoli sovrapposti, mentre le posteriori presentano uno   schema Macpherson evoluto.

Parafanghi con forme morbide esaltano le caratteristiche dalla 1000 SP, sottolineando la forma delle ruote, mentre l’aspetto minimalista della fanaleria con proiettori puntiformi sul muso e una sola coppia di fanali rotondi evidenziano la larghezza del posteriore.

Una one-off progettata per eventi storici, che possa celebrare il mito di un’auto unica nel suo genere, con un passato importantissimo.

Foto FCA Heritage

AGC GreenCom 15 Maggio 2021 12:46