Piero Angela è un divulgatore scientifico, giornalista, pianista jazz, conduttore televisivo e saggista italiano, noto soprattutto come ideatore e presentatore di trasmissioni di divulgazione in stile anglosassone, con cui ha dato vita ad un filone documentaristico della televisione italiana, e per il suo giornalismo scientifico, espresso anche in molte pubblicazioni saggistiche.

Ha iniziato la carriera come cronista radiofonico, diventando poi inviato e affermandosi successivamente come conduttore del telegiornale Rai. Piemontese, è nato a Torino il 22 dicembre del 1928, dove ha anche frequentato il liceo classico e imparato a suonare il pianoforte, esibendosi nei jazz club torinesi con il nome di Peter Angela. Nei primi anni cinquanta formò una jazz band col batterista Franco Mondini. Ha suonato con grandi solisti, tra i quali Nini Rosso, Franco Pisano, Nunzio Rotondo, Duke Ellington, Rex Stewart, Franco Cerri.

Nel ’52 fu assunto dalla Rai e cessò l’attività musicale professionistica per dedicarsi al giornalismo. Nel ’54 passò al telegiornale, è stato corrispondente da Parigi e da Bruxelles. Nel ’68 fu il conduttore della prima edizione del Telegiornale Nazionale delle 13:30 e nel ’76 il primo conduttore del TG2. Influenzato dalla lezione documentaristica di Roberto Rossellini, nel 1968 Pierò Angela realizzò una serie di documentari dal titolo “Il Futuro nello Spazio”, sul tema del Programma Apollo. Durante le riprese effettuate negli Stati Uniti realizzo anche numerosi collegamenti in diretta con la Rai, in occasione del lancio del vettore Saturn V, che portò i primi astronauti sulla luna.

Iniziò così una lunga attività di divulgazione scientifica che negli anni successivi lo portò a produrre numerose trasmissioni di informazione tra cui Destinazione Uomo (dieci puntate), Da Zero a Tre Anni (tre puntate), dove Va il Mondo (cinque puntate), Nel Buio degli Anni Luce (otto puntate), Indagine sulla Parapsicologia (cinque puntate), Nel Cosmo alla Ricerca della Vita (cinque puntate). Nel 1981 ha avuto inizio la serie Quark, “titolo un pò curioso, preso a prestito dalla fisica, dove molti studi sono in corso su certe ipotetiche particelle subnucleari chiamate appunto Quark, che sarebbero i più piccoli mattoni della Materia finora conosciuti. È quindi un pò un andare dentro le cose” – Pierò Angela, prima puntata Quark 1981 – .

La formula vincente del programma rendeva familiari i temi trattati, spiegando con un linguaggio chiaro e semplice concetti difficili e argomenti complessi. Nel ’84 ha realizzato il primo talk show con finalità di intrattenimento misto a divulgazione scientifica, sei prime serate in diretta col pubblico dal Foro Italico, con personaggi del mondo della Cultura, della Scienza, dello Sport e dello Spettacolo sul palco a interagire con la platea. Da allora non si è più fermato: La Macchina Meravigliosa, il Pianeta dei Dinosauri, Viaggio nel Cosmo, e molto altro, serie realizzate con la collaborazione di suo figlio Alberto, tradotte in inglese e vendute in oltre quaranta paesi europei, americani, asiatici e arabi.

Dal 2000 padre e figlio sono autori di Ulisse, programma a puntate monografiche riguardanti scoperte storiche e scientifiche. Parallelamente all’attività divulgativa in televisione, Piero Angela ha svolto e svolge tuttora attività editoriale, sempre a contenuto informativo, ha scritto oltre trenta libri, molti dei quali tradotti in inglese, tedesco e spagnolo. Angela ha ricevuto 12 lauree honoris causa oltre a numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero. Nel 1993 ha ricevuto il premio Kalinga per la divulgazione scientifica, attribuitogli dall’UNESCO, nel 2002 la Medaglia d’Oro per la Cultura della Repubblica Italiana e nel 2021 l’Onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine di Merito della Repubblica Italiana.

AGC GreenCom 12 Maggio 2021 18:00