I “droni contadino”, ovvero i robot volanti, vengono sempre più utilizzati in agricoltura per il monitoraggio delle coltivazioni, la lotta a erbe e insetti infestanti, per verificare il rigore vegetativo delle piante e per localizzare i terreni con scarsa irrigazione e fertilizzazione. Non solo. Queste tecnologie sono sempre usate anche per la gestione del territorio e la salvaguardia dell’ambiente e per le verifiche sull’inquinamento dell’aria.

Il punto sull’impiego di queste nuove tecnologie sarà al centro della prossima puntata di ‘Roma Drone webinar channel‘ (Rdwc), il canale in diretta streaming su normativa, tecnologia e business dei droni, che si svolgerà domani giovedì 13 maggio, dalle ore 16, sulla pagina Facebook @romadrone sul tema ‘Droni sul verde. L’impiego degli aeromobili a pilotaggio remoto per l’agricoltura di precisione e il monitoraggio di territorio e ambiente’.

A questa puntata interverranno numerosi ricercatori ed esperti. In ambito agricolo, Telespazio illustrerà la sua piattaforma ‘Geoadventice’ utilizzata in Francia per la lotta alla datura, un’erba infestante e tossica che mette a repentaglio lo sviluppo del mais, e anche il nuovo progetto per lo studio della diffusione della Xylella negli oliveti in Puglia. Sempre per la coltivazione del mais, saranno presentate le attività di ricerca del dipartimento di Scienze agrarie alimentari e agro-ambientali dell’università di Pisa, che vedono l’utilizzo di un drone per effettuare diagnosi precoci in caso di infestazioni o presenza di malattie. Aermatica3D illustrerà, invece, le soluzioni per la lotta biologica alle zanzare o alla piralide del mais, per l’impollinazione di noceti e oliveti e per il diserbo biologico. Nel settore ambientale, i carabinieri forestali parleranno dell’utilizzo dei droni per il monitoraggio dei boschi e per le indagini sugli incendi boschivi, mentre Leonardo presenterà il suo progetto ‘Ses5g’ per la sicurezza e il controllo della Pineta di Castel Fusano, area protetta di circa mille ettari all’interno della riserva naturale statale litorale romano. Inoltre, l’istituto di Nanotecnologia del Consiglio nazionale delle ricerche illustrerà il suo progetto ‘In-air’, che ha lo scopo di monitorare la qualità dell’aria, campionando contemporaneamente gas tossici come biossido di azoto, anidride solforosa, monossido di carbonio e anche le polveri sottili.

AGC GreenCom 12 Maggio 2021 15:53