Occorre assicurare la sicurezza dei pescatori italiani e porre fine al far west che ha causato aggressioni, ferimenti e sequestri portando al dimezzamento della flotta siciliana di Mazara del Vallo nel giro di 10 anni. Ad affermarlo è la Coldiretti Impresapesca in riferimento al lancio di pietre e altri oggetti contro il peschereccio mazarese da parte di un altro motopesca turco, che segue di qualche giorno l’attacco da parte di una motovedetta libica al peschereccio Aliseo.

Una situazione che – denuncia Coldiretti Impresapesca – continua a mettere in pericolo la vita dei pescatori italiani che operano in quella area del Mediterraneo con la conseguente riduzione dell’attività di pesca che aprono tra l’altro la strada a un aumento delle importazioni dall’estero, oltre alla sicurezza della flotta tricolore in gioco – conclude Coldiretti Impresapesca – c’è dunque un gravissimo danno per l’attività economica dell’intera marineria italiana, aggravando una situazione che negli ultimi 35 anni ha già visto scomparire quasi il 40% delle imbarcazioni.

AGC GreenCom 12 Maggio 2021 17:00