Blue Origin, la compagnia missilistica del miliardario Jeff Bezos, ha dichiarato mercoledì che ha in programma per il 20 luglio per il primo viaggio turistico suborbitale sulla sua navicella spaziale New Shepard, un momento fondamentale nella competizione per inaugurare una nuova era di viaggi spaziali commerciali privati.

“L’importo dell’offerta per l’imbarco sarà donato alla fondazione di Blue Origin, Club for the Future, per ispirare le generazioni future a intraprendere una carriera in STEM e aiutare a inventare il futuro della vita nello spazio”, riferisce Blue Origin in un comunicato stampa.

Alan Shepard ha fatto la storia diventando il primo americano a volare nello spazio. Nei decenni successivi meno di 600 astronauti sono stati nello spazio sopra la linea di Kármán per vedere la Terra senza confini e il lembo sottile della nostra atmosfera. Dicono tutti che questa esperienza li cambia.

“Abbiamo chiamato il nostro veicolo di lancio  Alan Shepard per onorare il suo storico volo – prosegue la nota. New Shepard ha effettuato con successo 15 missioni consecutive nello spazio e di nuovo sopra la linea Kármán con un programma di volo meticoloso per testare i suoi molteplici sistemi di sicurezza. Ora è tempo che gli astronauti salgano a bordo. “

Il razzo è progettato per contenere 6 passeggeri e mandarli a oltre 100 km sopra la Terra nello spazio suborbitale. Abbastanza in alto per sperimentare l’assenza di gravità e vedere la curvatura del Pianeta Blu prima che la capsula faccia rientro. Ariane Cornell, Director of Astronaut & Orbital Sales di Blue Origin, in conferenza stampa ha fornito alcuni dettagli in più sul viaggio imminente.

I membri dell’equipaggio si recheranno al sito di lancio tra le Montagne Guadalupe nel Texas occidentale 4 giorni prima del lancio per 3 giorni di addestramento. Voleranno in una capsula pressurizzata progettata per ottimizzare l’esperienza dell’equipaggio e del fortunato vincitore dell’asta. I passeggeri non dovranno indossare le tute da astronauta. New Shepard ha 6 finestrini da cui godersi il volo: secondo Blue Origin, sono quasi 3 volte più alte di quelle di un aereo Boeing 747 e le più grandi mai utilizzate nello spazio. “La vista sarà spettacolare”, ha assicurato con i finestrini più grandi mai progettati per lo spazio.

Il tutto è stato progettato con il più alto standard di sicurezza. “Questo è il tipo di design che ci ha dato la fiducia necessaria per dire: È ora di coinvolgere le persone”, ha detto Cornell. Di fatto la capsula raggiungerà il punto più alto 4 minuti dopo il decollo e tornerà indietro 10 minuti dopo il decollo nei pressi del suo sito di lancio nel Parco nazionale dei Monti Guadalupe, in Texas occidentale.

Non è stato fissato un prezzo del biglietto: il posto a bordo di New Shepard per il volo del 20 luglio andrà al miglior offerente di un’asta online i cui proventi saranno donati alla fondazione della compagnia spaziale e che funzionerà così:

  • dal 5 al 19 maggio chiunque può fare un’offerta andando sul sito web (non sono visibili le offerte);
  • il 19 maggio si possono vedere le offerte e i partecipanti devono superare l’offerta più alta per continuare l’asta;
  • il 12 giugno l’asta si conclude con un’asta online in diretta.

Per partecipare all’asta bisogna registrarsi al sito.

Blue Origin non ha rivelato i prezzi dei biglietti previsti per i futuri viaggi nello spazio, ma il turismo spaziale – almeno all’inizio – sarà una prerogativa dei miliardari. Gli Stati Uniti non sono il primo paese a portare i turisti sulla stazione spaziale. Nel 2001, l’uomo d’affari Dennis Tito è diventato il primo turista a visitare l’ISS pagando alla compagnia privata russa Space Adventures circa 20 milioni di dollari per un viaggio di andata e ritorno. Dopo di lui la stessa società ha portato altri sei turisti nello spazio fino al 2009.

Foto Intelligent Aerospace

AGC GreenCom 12 Maggio 2021 8:17