Ogni anno in Italia oltre 3mila tra cani e gatti muoiono per maltrattamenti o senti tra le mura domestiche. E’ quanto denuncia Aidaa, l’Associazione italiana difesa animali e ambiente, che invita i cittadini a denunciare le situazioni più spiacevoli. La maggior parte dei decessi di animali, infatti, secondo l’associazione, potrebbe essere evitata da coloro i quali sentono i lamenti dell’animale ma non fanno nulla per salvarlo.

“Se sentite un cane o un gatto o un qualunque altro animali piangere ripetutamente o se sapete che il vostro vicino o chiunque altro sottopone un animale a torture o lo tratta in maniera inadeguata, tenendolo in condizioni disumane, non aspettate che succeda l’irreparabile non voltatevi dall’altra parte per paura o codardia, ma intervenite chiamando le forze dell’ordine o le associazioni protezionistiche o le guardie ecozoofile”. “Il vostro semplice gesto di una telefonata potrebbe salvare la vita a una creatura maltrattata che spesso non può difendersi dall’orrore dei suoi aguzzini umani. La vicenda del piccolo cane di Genova morto in casa per i maltrattamenti tra l’indifferenza dei condomini del quartiere che hanno chiamato i volontari solo quando il cane era già morto ci faccia riflettere perché la maggior parte dei maltrattamenti sono noti a vicini che, tuttavia, tacciono o denunciano in forte ritardo”.

AGC GreenCom 12 Maggio 2021 15:22