Alcuni squali possono percepire il campo magnetico terrestre e utilizzarlo come una mappa per navigare in mare aperto. Lo rivela uno studio, pubblicato sulla rivista Current Biology, condotto dagli scienziati della Florida State University, che hanno monitorato 20 giovani squali martello dal berretto, o Sphyrna tiburo, una specie che si muove costantemente seguendo i cambiamenti della temperatura dell’acqua.

Il team, guidato da Bryan Keller, ha realizzato delle piccole piscine all’interno di una gabbia di rame attraversata da corrente in modo da ottenere un campo magnetico. Stando ai risultati del gruppo di ricerca, l’applicazione di un campo magnetico simile a quello del pianeta portava gli animali a nuotare seguendo una direzione precisa, verso il loro habitat. Gli scienziati ipotizzano che i risultati potrebbero essere estesi anche ad altre specie, come lo squalo bianco, che percorre distanze molto più significative rispetto allo Sphyrna tiburo.

Sarà necessario approfondire gli studi per comprendere i meccanismi alla base di questa capacità – commenta Michael Winklhofer, biofisico presso l’Università Carl von Ossietzky di Oldenburg in Germania, non coinvolto nello studio – le ipotesi più accreditate attualmente riguardano la presenza di cellule contenenti un minerale ferromagnetico o i criptocromi, delle proteine coinvolte nei ritmi circadiani e nel rilevamento dei campi magnetici in un certo numero di specie”.

AGC GreenCom 9 Maggio 2021 18:00